Categorie: Speednews

Incantevole natura. Il giardino pensile di Palazzo Reale di Napoli riapre con Uemon Ikeda

di - 24 Novembre 2018
Difficile trovare un giardino più incantato di quello sospeso sul golfo di Napoli, composto dallo scenografico alternarsi mattonelle bianche e grigie che guidano lo sguardo lungo il percorso che si snoda tra piante sempreverdi, rampicanti, essenze e fiori. Dopo complessi lavori di restauro e studi approfonditi, per ripristinarne l’antica flora che lo caratterizzava, lo spazio verde di Palazzo Reale è stato restituito alla pubblica fruizione. Per accompagnare la presentazione, il Polo museale ha proposto una sottile installazione site specific dell’artista giapponese Uemon Ikeda, già attivo in Italia con mostre personali e collettive tra le quali, a Roma, al Museo laboratorio di arte contemporanea dell’Università La Sapienza, nel 2000, al MNAO-Museo Nazionale d’Arte Orientale, nel 2011, e alla Sinagoga, nel 2012.
Più che inserirsi nel campo visivo dello spettatore, sovrapponendosi alla struttura del complesso monumentale costruito a partire dal 1600 come residenza dei vicerè spagnoli e dei Borbone, l’opera si insinua nell’architettura con leggerezza e grazia. Dal reticolo di lana e seta sospeso a pochi metri da terra nel cortile del Sito borbonico si dipana una rete, ora sottile, ora più visibile, che ci proietta nella condizione della curiosa Arianna e, al contempo, alla scoperta della leggerezza insita nella cultura Orientale. Un lavoro che intende porsi come filo rosso, elemento di continuità tra interno ed esterno, tra antico e contemporaneo, tra epoche e visioni del mondo.
A collaborare con Ikeda alla realizzazione della installazione sono stati gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, che si sono occupati dell’allestimento e della documentazione video e fotografica. I lavori sono stati eseguiti dal Segretariato Regionale della Campania, diretto da Mariella Utili, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, diretta da Luciano Garella e dal Polo museale della Campania, diretto da Anna Imponente. (Luciana Berti)

Articoli recenti

  • Mostre

Zhang Chaoyin, l’Himalaya non è mai stato tanto vicino

Fino al 15 maggio l'Edificio B12 della Manifattura Tabacchi ospita la mostra del fotografo Zhang Chaoyin, con sessanta opere sull’Himalaya,…

13 Aprile 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Nuova direzione e nuovi progetti per Casa degli Artisti a Milano: intervista a Giulia Restifo

Casa degli Artisti entra in una nuova fase con una guida rinnovata: residenze multidisciplinari, collaborazioni con istituzioni milanesi e reti…

12 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Reportage dalla Biennale di Sydney: pratiche della memoria in una mostra diffusa

Il progetto curatoriale mette al centro memoria e trasmissione, articolandosi in una pluralità di contesti che arricchiscono il racconto ma…

12 Aprile 2026 17:00
  • Mercato

Il Ponte Casa d’Aste inaugura un dipartimento dedicato al fumetto

Continua la corsa della Comic Art sul mercato internazionale. Così Millon e Il Ponte Casa d'Aste curano una vendita dedicata…

12 Aprile 2026 16:52
  • Arte contemporanea

Sidival Fila in dialogo con Raffaello all’Ambrosiana di Milano

Nella Sala del Cartone dell’Ambrosiana, l’intervento di Sidival Fila si affianca al celebre cartone della Scuola di Atene, attivando un…

12 Aprile 2026 16:00
  • Arte contemporanea

L’opera che non doveva esistere. Omaggio all’America Latina tra storia e riattivazione

Ritirata, esclusa dal catalogo, privata dei nomi: “Omaggio all’America Latina” di Cavaliere e Scanavino riemerge a Milano insieme alla performance…

12 Aprile 2026 15:00