È l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze il vincitore del premio Invito a Palazzo, indetto dall’Associazione Bancaria Italiana. Un premio che le 52 banche che hanno preso parte all’ultima edizione dell’iniziativa – la giornata nazionale di apertura al pubblico delle sedi storiche delle banche italiane – hanno deciso di assegnare al miglior diplomato restauratore dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Una delle più antiche e prestigiose istituzioni europee, centro di eccellenza per il restauro dei beni artistici, che con la sua Scuola di Alta Formazione prepara molti professionisti del settore. Vincitrice del premio, Maria Stragapede, miglior diplomata dell’anno 2005 nel settore di restauro dei Tessili, con una tesi sulla famosa e altrettanto misteriosa “coperta di Usella”, un antico tessuto del XIV secolo, conservato al Museo Nazionale del Bargello, restaurato sotto la sua direzione tecnica. Il premio consiste in una somma di 15mila euro, oltre a una medaglia in argento con l’Arco degli Argentari, simbolo dei banchieri dell’antica Roma.
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