Sarà che a Rivoli è allestita una importante personale sulla maggiore artista iraniana Shirin Neshat, sarà perché è di moda andare ad indagare il ‘distante’ ed il ‘periferico’. Da oggi il Centro d’arte contemporanea piemontese in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e la Farabi Cinema Foundation, Tehran propone La forza dello sguardo: Rassegna di cineaste iraniane (presso il Cinema Massimo, sala 3, fino al 3 marzo).
Confrontandosi con una vasta gamma di temi, Rakhshan Bani Etemad, Pouran Derkhshandeh, Samira Makhmalbaf, Marzieh Meshkini, Tahmineh Milani, Mariam Shariahr hanno allargato e spesso innovato i tratti del loro cinema nazionale.
Le caratteristiche di questo cinema che si modella sulla realtà, offrendone una reattiva chiave di lettura, sono uno stile spesso simile al reportage, dove il ruolo della cinepresa è al tempo stesso descrittivo e consapevole e
un atteggiamento critico, spesso anche coraggiosamente polemico e in senso lato anche didattico.
La profonda coscienza, maturata con le dure esperienze vissute in Iran in anni recenti, ha focalizzato l’attenzione di tali registe su problematiche morali, sociali e politiche.
Sarà tra loro l’erede dei grandi maestri del cinema iraniano come Abbas Kiarostami, Mohsen Makhmalbaf o Jafar Panahi? (m.t.)
CALENDARIO
Venerdì 1 Marzo 2002:
h.20.30 – Presentazione Rassegna: interviene il Prof.Hamid Dabashi (Columbia
University, NY)
h.21.15 – “The Blue Veiled” (1995; 35 mm, 85’) di Rakhshan Bani Etemad
h.22.45 – “The Day I became a Woman”(2000; 78’) di Marzieh Meshkini
Sabato 2 Marzo 2002
h.16.30 – “Daughters of the Sun” (2000; 35 mm, 96’) di Mariam Shariahr
h.18.30 – “La mela” (1998; 35 mm, 88’) di Samira Makhmalbaf
h.20.30 – “Legend of Ah/ Sigh” (1991; 35 mm, 105’) di Tahmineh Milani
h.22.30 – “The Lost Time” (1991; 35 mm, 100’) di Pouran Derkhshandeh
Domenica 3 Marzo 2002
h.16.30 – “Kakado” (1995; 35 mm, 100’) di Tahmineh Milani
h.18.30 – “Lavagne” (2000; 35 mm, 110’) di Samira Makhmalbaf
h.20.30 – “Nargess” (1992; 35 mm, 100’) di Rakhshan Bani Etemad
h.22.30 – “Love Without Frontier” (2000; 35 mm, 102’) di Pouran Derkhshandeh
Per ulteriori informazioni:
Francesco Bernardelli (349-7529184)
E-mail: f.bernardelli@castellodirivoli.org
[exibart]
Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Olrando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…
Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…
Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…
Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…
Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…
Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…