Sono frequentatori abituali di varie classifiche e who’s who arte contemporanea, tipo Power List di ArtReview, visto che la loro collezione – normalmente albergata in quel di Miami – è una delle più importanti al mondo. Ora i Rubell – tra i primi collezionisti di Cindy Sherman, ma con lavori che vanno da Jeff Koons ad Anselm Keifer, raccolti da Ronald Rubell e da sua moglie Mera fin dal 1964 – hanno acconsentito alla prima traversata atlantica di alcune opere della preziosa raccolta, accogliendo l’invito di William Burlington, figlio del duca di Devonshire, per una mostra nel castello di Lismore, in Irlanda, denominata Titled/Untitled. Mostra che giocherà sulla giustapposizione di antico e moderno, accostando per l’appunto – dal prossimo mese di giugno – una selezione di opere digitali della Rubell con l’arte antica presente nella collezione Devonshire. Fra le opere prescelte dalla collezione americana, come specifica il quotidiano The Guardian, HMP Pentonville, lavoro di Darren Almond del 1997, con immagini registrate all’interno della prigione di Pentonville, e Nacht-Video, Haus ur, Rheydt, di Gregor Schneider, del 1996.
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