Dal 12 marzo 2004 l’Italia si arricchisce di un nuovo centro per l’arte contemporanea, con il MACI – Museo Arte Contemporanea Isernia, il primo in Molise, nelle sale del Palazzo della Provincia, diretto da Pietro Campellone.
La programmazione del MACI prende il via con “L’Arte in testa. Storia di un’ossessione da Picasso ai giorni nostri”, una vasta rassegna collettiva curata da Luca Beatrice, con oltre ottanta opere provenienti da importanti gallerie italiane ed internazionali, molte delle quali approdate in collezioni private del Molise.
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Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.
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com'era quella storia di Milano capitale morale d'Italia? Un bravo ai lungimiranti amministratori della cosa pubblica di Isernia e un vai a nasconderti ad Albertini che è solo riuscito a peggiorare la qualità della vita di questa città...peccato che non essendo Cannavò sul Corriere non otterrò risposta.
Conoscendo la fatica di musei d'arte contemporanea nel Meridione di esistere e resistere, auguro al MACI e ai suoi promotori un grande in bocca al lupo!
La prima mostra è sicuramente un primo passo nella direzione giusta!
Complimenti!