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La 58ma edizione del Salone del Mobile di Milano sarà nel di-segno di Leonardo

di - 19 Febbraio 2019
Invenzione, ingegno e immaginazione, sono le parole chiave della 58ma edizione del Salone del Mobile, dal 9 al 14 aprile, alla fiera di Rho, e delle manifestazioni diffuse per Milano durante la design week, nel segno di Leonardo da Vinci, di cui quest’anno si celebra il cinquecentenario dalla scomparsa.
Curiosità, intuizione ma anche concretezza si incontrano nei progetti aperti alla sperimentazione che prevedono la messa in scena di installazioni immersive, come sarà “Aqua. La visione di Leonardo”, alla conca dell’Incoronata, a cura di Mauro Balich, autore dell’Albero della vita per Expo 2015, e “DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo”, curata da Davide Rampello, nel padiglione 24 della Fiera a Rho, giocando sull’analogia tra disegno e design.
La Fiera del Salone del Mobile ospiterà 2100 aziende. Se questo è l’anno di Euroluce, con Workplace 3.0, sezione dedicata all’ufficio, nuovo sarà il percorso chiamato S.Project, che rende lo spazio più fruibile e trasversale. Ma il Salone è volano di teatralizzazione di tutta Milano, da Rho ai diversi luoghi urbani più simbolici, come Brera, la Scala, l’Università degli Studi, la Triennale, che l’8 aprile inaugura il Museo della collezione permanente del design, e altri ancora, diffusi dal centro alla periferia, la più ambita e Nolo, Nord di Milano, compresi i Magazzini Raccordati di via Ferrante Aporti, zona Centrale, fino allo Scalo Romana.
I festeggiamenti inizieranno con l’installazione collettiva ispirata a Leonardo all’Ippodromo, ad aprile, in concomitanza con il Salone. Ma sappiamo già che l’appuntamento clou è previsto per il 15 maggio, quando il Castello Sforzesco aprirà al pubblico la Sala delle Asse.
Le tensioni con la Francia si ricuciono con la cultura, con il Tgv, il treno personalizzato a tema Leonardo da Vinci che da aprile unirà idealmente Milano al Louvre, dove in autunno sarà inaugurata una grande mostra dedicata al genio del Rinascimento, morto ad Amboise, in Francia, dove trascorse vent’anni della sua vita. L’esterno del treno sarà decorato con la Gioconda e il castello di Amboise, mentre la carrozza bar sarà rivestita da immagini del codice Trivulziano e dai dettagli della Sala Asse del Castello Sforzesco, con il Monocromo e l’intreccio dei gelsi della volta che si animeranno, grazie alla realtà aumentata messa a punto dalla società milanese Bepart e fruibile con un’app gratuita. (Jacqueline Ceresoli)

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