Categorie: Speednews

La casa museo torinese di Carol Rama diventa bene storico e aprirà finalmente al pubblico

di - 21 Marzo 2019
La dimora torinese lungo il Po, in via Napione, dove Carol Rama visse per 70 anni, diventerà una casa museo aperta al pubblico. Una casa già diventata leggendaria, con le sue pareti grigie e le tende nere e, tutto intorno, opere, cimeli, strumenti, suppellettili, una infinità di oggetti di varia provenienza, dei quali Rama amava circondarsi. Ma anche regali e omaggi di Picasso, Man Ray e altre grandi personalità, che raccontano la vita della grande artista torinese, scomparsa il 24 settembre 2015, a 97 anni.
La casa acquisirà lo status di bene storico vincolato dalla Soprintendenza come studio d’artista e aprirà al pubblico dal prossimo autunno. «La città si appropria di un gioiello che correva il rischio di perdere, grazie a un mecenate culturale, la Fondazione Sardi per l’Arte che ha acquistato i beni contenuti nella casa per concederli in comodato all’Associazione Archivio Carol Rama, nata nel 2010 per tutelare le opere dell’artista», hanno spiegato gli assessori alla Cultura di Regione Piemonte e Città di Torino, Antonella Parigi e Francesca Leon, in occasione della conferenza stampa di presentazione, insieme a Pinuccia Sardi, presidente Fondazione Sardi per l’Arte, Michele Carpano, presidente Archivio Carol Rama. «La speranza – ha concluso Parigi – è che a breve vengano messi in sicurezza anche i muri della casa di questa grandissima artista che in vita non venne valorizzata come meritava».
Olga Carolina Rama nacque a Torino, il 17 aprile del 1918, e iniziò a dipingere ancora adolescente senza alcuna formazione accademica, sostenuta dalla passione e da alcuni incontri fondamentali, primo fra tutti con Felice Casorati. Fu vicina ai maggiori intellettuali e artisti della sua epoca, come Edoardo Sanguineti, Massimo Mila, Albino Galvano, Luciano Berio, Lea Vergine, Corrado Levi, Eugenio Montale e grazie al suo primo gallerista Luciano Anselmino conobbe Andy Warhol e Man Ray, con il quale avrebbe avviato un intenso rapporto.
La pittura, per Carol Rama, fu una pratica ininterrotta e sempre aggiornata con grande autonomia, assecondando certi aspetti del suo carattere e delle sue esperienze, anche quelli più duri, adottando temi, stili e toni eterogenei, dagli acquerelli ai bricolage, fino alle composizioni multimateriali.
Un grande riconoscimento arrivò nel 2003, quando le fu conferito il Leone d’oro alla carriera in occasione della 50ma Biennale di Venezia. Il suo ultimo lavoro conosciuto risale al 2007 e chiude una intensa carriera durata oltre settant’anni. Attualmente, le sue opere sono in mostra per una retrospettiva alla galleria Lévy Gorvy di New York.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze più scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51
  • Arte contemporanea

La Biennale Gherdëina compie vent’anni e trasforma le Dolomiti in un giardino del futuro

Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale Gherdëina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…

14 Giugno 2026 18:02
  • Progetti e iniziative

Quando il gioco diventa proiezione: il progetto di Adiacenze e Asmodee a Bologna

Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…

14 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Ca’ Riviera: la nuova fuga culturale da Venezia lungo il corso del Brenta

Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…

14 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

150 anni di Museo delle Civiltà: la storia viva di un’istituzione antica ma attuale

Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali più significative del panorama italiano, votata al…

14 Giugno 2026 16:30
  • Libri ed editoria

Nel Salento dell’estate, i libri diventano un fenomeno popolare

Salento Book Festival: prende il via la sedicesima edizione della rassegna itinerante che porterà alcuni dei protagonisti della cultura italiana…

14 Giugno 2026 15:30