Categorie: Speednews

La Cinecittà che verrà. Progetti, investimenti e prospettive dei nuovi studi | |

di - 5 Febbraio 2018
Il 31 gennaio, nello storico complesso di via Tuscolana 1055 di Roma, è stato presentato, con la partecipazione del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, il piano di crescita e sviluppo dei nuovi studi di Cinecittà, tornati dal 3 luglio 2017 a gestione pubblica grazie all’acquisizione di un ramo dell’azienda da parte di Istituto Luce-Cinecittà, la più antica istituzione pubblica di cinema nel mondo.
Tale piano si articola in tre settori interdipendenti ma ben definiti: i capitali da investire, per giocare da subito un ruolo primario nella competizione in scala nazionale ed internazionale, la posizione culturale che ha assunto l’Istituto Luce grazie al ricchissimo patrimonio di archivio e il continuo lavoro nella produzione, nell’informazione e nell’editoria cinematografica, ed infine la ricerca, l’evoluzione della tecnologia che trascina con se la percezione della realtà e della storia.
Il programma di investimenti sulle strutture produttive oltre ad un piano di manutenzione straordinaria, prevede l’ammodernamento di alcune aree del complesso, la ricostruzione del Teatro7, distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, e la costruzione ex novo di due teatri di posa. L ’ex laboratorio di sviluppo e stampa ospiterà inoltre il MIAC, Museo Italiano Audiovisivo e del Cinema, che, con la sua esposizione permanente, racconta l’evoluzione della nostra società attraverso le lenti del cinema partendo dall’immaginario degli italiani del XX e XXI secolo. All’interno del MIAC sarà poi promosso un Laboratorio di Conservazione e Restauro per tutelare, con il condizionamento dei materiali o il loro restauro, un supporto visivo ormai obsoleto, ma che raccoglie molta della nostra storia delle immagini.
Oltre a essere uno scrigno di memoria, Cinecittà vuole diventare così una struttura multifunzionale promuovendo attività culturali e programmi didattici attenti anche all’evoluzione che le nuove tecnologie portano alla trasformazione del racconto per immagini. In questa ottica sono stati promossi Cinecittà Game Hub, luogo di formazione e coworking nel settore videoludico e RomeVideoLab, primo festival dell’industria videoludica.
Per l’occasione è stato inoltre presentato Fellini 100, un progetto che celebra i 100 anni dalla nascita di Federico Fellini, maestro del cinema internazionale. Le più grandi organizzazioni cinetecarie del paese si uniscono per collaborare al restauro e alla ristampa, in pellicola e in formato digitale, dell’opera omnia del regista. (Elisa Eutizi)

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10