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La “generazione contemporanea” è capitanata da Giulio Delvè. Il giovane artista vince la prima edizione del Premio promosso da LUISS Creative Business Center

di - 10 Gennaio 2017
Giulio Delvè è il vincitore della prima edizione del Premio Internazionale Generazione Contemporanea, istituito dal LUISS Creative Business Center.
Classe 1984, Delvè è nato a Napoli dove oggi vive e lavora. Porta avanti da anni una pratica scultorea ove la dialettica complessa tra elemento oggettuale e intervento manuale si fa restitutiva di un lento processo di osservazione, analisi, destrutturazione, elaborazione, che parte dal rapporto fisico con i luoghi.
La Giuria ha voluto premiare il lavoro prodotto da Giulio Delvè per “Il valore della sua ricerca, assolutamente consapevole delle urgenze storiche del nostro tempo. Il suo alfabeto analizza le dinamiche, le tracce, gli interventi – soprattutto collettivi – che lo circondano, creando un ritratto minuzioso, seppur a tratti enigmatico, di una realtà, la nostra, su cui, lunghe, si proiettano le ombre di ideologiche dipendenze ormai appassite”.
L’opera vincitrice, Cancel (sopra) fa parte di una serie di installazioni formate da sezioni di cancelli e recinzioni di aree pubbliche e private.  Sugli acuminati spuntoni, ragazzi che hanno usato l’area adiacente come improvvisato “campetto da gioco”,  hanno infilato nel corso del tempo delle lattine vuote allo scopo di proteggere il proprio pallone. Ridisegnando quel luogo e ideologicamente spostando quella linea di confine, l’artista innesca profonde riflessioni sul rapporto tra spazio pubblico e privato, collettivo e individuale e interattività dell’arte. Un’azione così semplice, defunzionalizza dal suo uso originario quello che era dispositivo di separazione, per renderlo invece una piazza, punto di comunicazione e di integrazione.
L’opera di Delvè, insieme con le altre due opere finaliste del premio Immortal game di Calori & Maillard (in home page) e Leopold-o di Luana Perilli, sono state esposte all’interno della mostra SUBLIMINA (14 dicembre 2016 – 10 gennaio 2017) allestita negli spazi del Museo delle Mura in Porta San Sebastiano a Roma e a cura degli studenti del LUISS Master of Art 2016.

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