Categorie: Speednews

La strada che non finisce. Daniele Girardi presenta I Road per la rassegna Verona Risuona

di - 29 Maggio 2018
Sarà per la particolare conformazione geografica o per la congruenza di certi eventi storici, di fatto, gli Stati Uniti sono l’emblema del viaggio. Tra l’epica del Far West e la Migrant Mother, tra gli Hells Angels e On The Road, c’è una ininterrotta strada di terra battuta e asfalto e, a percorrerla, è stato anche Daniele Girardi. Il progetto di I Road nacque nel 2010, dopo un lungo periodo di gestazione metropolitana trascorso tra New York e San Francisco, per una residenza. Adesso, l’esperienza di quell’attraversamento da una costa all’altra arriva a Verona, al Forte Santa Sofia, e noi potremo riviverla venerdì, 1 giugno, in occasione dell’evento di chiusura di Verona Risuona, rassegna di sound art promossa dal Conservatorio dall’Abaco di Verona, dall’Accademia di Belle Arti di Verona e dall’Accademia di Musica e Teatro di Göteborg, dedicata, per questa edizione, al flusso della vita, degli oggetti, delle sensazioni.
13518 km² di deserto roccioso tra la California e il Nevada e oltre, perché il viaggio, se rimane tale, non può avere fine, e la strada è una visione incessante, fatta di vuoti e immagini, silenzi e suoni. L’esposizione, presentata per la prima volta nel 2011, in una mostra a cura di Elena Forin presso La Giarina Arte Contemporanea, era articolata in un’opera di videopittura, poi acquisita dal MACRO, in una serie di immagini in Rollframes e in un’installazione che prevedeva l’asfaltatura di un’intera sala della galleria, in cui trovavano spazio 80 taccuini di viaggio, collegati a un monitor e carichi di disegni, appunti, fotografie, immagini. In occasione dell’evento di chiusura di Verona Risuona,  sarà proposta una proiezione continua – presentata dall’Associazione Culturale Urbs Picta e a cura di Jessica Bianchera – della componente video, un’opera di videopittura in tre capitoli, con la strada a fare da filo conduttore.
In alto: archivio2010©danielegirardi, courtesy of La Giarina Arte Contemporanea

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10