Categorie: Speednews

L’arte di raccontare una vita. A Bologna, applausi per la 15ma edizione di Biografilm

di - 18 Giugno 2019
Con l’edizione 2019 di Biografilm Festival – International Celebration of Lives, si è radunato ancora una volta a Bologna il meglio del cinema biografico e del documentario. Biografilm è il primo evento internazionale interamente dedicato alle biografie.
Focus del Festival, giunto alla sua 15esima edizione, sono i racconti di vita, capaci di emozionare e far riflettere, percorsi ed esperienze che hanno influenzato e determinato la vita di una persona o, magari, del mondo. Il biopic è stato protagonista più che mai anche quest’anno con molte anteprime italiane e internazionali ritraendo i più grandi protagonisti dell’arte e della cultura mondiali ma non sono mancate storie di fiction che raccontano di personaggi e delle loro piccole e grandi storie.
Alcuni numeri: 109 i titoli in selezione di cui 73 anteprime nazionali (26 europee e internazionali, 20 mondiali). Un’attenzione particolare ai film di produzione europea, che hanno costituito l’80% del programma. Oltre 150 gli ospiti italiani e internazionali presenti nel capoluogo felsineo durante i giorni del Festival, dal 7 al 17 giugno.
Sempre molto stretto il connubio con le arti visive e particolarmente applaudito è stato il documentario di Manuela Teatini sulla figura di Massimo MininiThe Story of a Gallerist. Attraverso conversazioni con gli artisti che hanno collaborato con l’eccentrico gallerista e la ricostruzione di performance e mostre, Teatini ha messo insieme il puzzle di una carriera importantissima, a circa mezzo secolo dall’apertura della storica galleria bresciana.
Fino al 21 giugno alla musica il compito di dare ritmo agli ultimi momenti del festival, con Biografilm Park, la rassegna di eventi fuori sala che propone quotidianamente spettacoli, incontri e concerti gratuiti. Come ogni anno, l’appuntamento è al Parco del Cavaticcio, proprio alle spalle del Mambo, che ha patrocinato alcuni eventi e produzioni della sezione Art&Music e, in particolar modo, il vernissage di “All We Ever Wanted Was Everything and Everywhere”, prima personale in Italia di Julian Charrière, che sarà visitabile fino al 9 settembre, nella Sala delle Ciminiere. (Vincenzo D’Argenio)

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026, il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Nelle opere di Andrea Mirabelli si mette in scena la fragilità del potere

Il ciclo di mostre nel foyer del teatro Pacta di Milano prosegue con una esposizione di opere di Andrea Mirabelli…

14 Gennaio 2026 11:30
  • Design

Fare la spesa al MoMA Mart: a New York il cibo diventa design

Lampade, orologi, arredi e altri oggetti, a forma di pane, pizza, hamburger e pomodori: al MoMA Mart di New York,…

14 Gennaio 2026 10:25
  • Libri ed editoria

I Chumbawamba e l’economia della cultura, nel nuovo libro di Franco Broccardi

Un saggio ironico e rigoroso, recentemente pubblicato da Franco Broccardi ed edito da Nomos, smonta i cliché sul valore della…

14 Gennaio 2026 9:33
  • exibart.prize

exibart prize incontra Giorgio Micco

Tendo a impostare la fase di ricerca e sviluppo di un progetto o di una serie di lavori secondo una…

14 Gennaio 2026 8:49