Categorie: Speednews

Le nomination agli Oscar 2018. Con Luca Guadagnino e la scenografia, anche un po’ di Italia

di - 23 Gennaio 2018
Ottomila addetti ai lavori della cinematografia, chiamati al confronto per eleggere il migliore tra i migliori, che si aggiudicherà la statuetta d’oro più famosa e ambita al mondo. Gli awards della novantesima edizione degli Oscar, assegnati dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, la storica organizzazione professionale onoraria fondata nel 1927, verranno annunciati il 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles ma, nel frattempo, possiamo iniziare a discutere, perché le candidature sono state svelate.
A sbancare le nomination, con tredici preferenze, The shape of water-La forma dell’acqua, di Guillermo del Toro, candidato anche come miglior regista. La pellicola, già Leone d’Oro come miglior film alla 74ma Mostra del Cinema di Venezia, concorrerà anche nelle sezioni migliore attrice, con Sally Hawkins, e migliore attore non protagonista, con Richard Jenkins, oltre che sceneggiatura originale, fotografia, montaggio, scenografia, costumi e colonna sonora. Buon piazzamento anche per Dunkirk, di Christopher Nolan, che concorrerà in otto categorie, e per Tre manifesti a Ebbing, Missouri, che entrerà in competizione in sette sezioni. Quattro nomination per Mudbound, film prodotto da Netflix, candidato per la miglior attrice non protagonista, Mary J. Blidge, per la sceneggiatura, scritta della regista Dee Rees e da Virgil Williams, per la canzone, Mighty River di Raphael Saadiq, Mary J. Blige e Taura Stinson e per la direttrice della fotografia, Rachel Morrison, prima donna in assoluto a concorrere in questo ambito.
Grande fermento per i migliori film, con una gara che sarà accesissima, tra Chiamami col tuo nome, Dunkirk, Get Out, Il filo nascosto, Lady Bird, La forma dell’acqua, L’ora più buia, The Post, Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Bellissime soddisfazioni per Luca Guadagnino, visto che il suo Chiamami con il tuo nome sarà in corsa per quattro premi, come migliore film, canzone originale, con Mistery of love di Sufjan Stevens, migliore sceneggiatura non originale, adattata da James Ivory dall’omonimo romanzo di André Aciman, e per migliore attore, con il giovanissimo Timothée Chalamet, candidato anche al BAFTA. L’Italia sarà in gara anche per la migliore scenografia, con Alessandra Querzola, già in lizza per i BAFTA, che si è occupata di Blade Runner 2049, di Denis Villeneuve, e che dovrà vedersela con i colleghi di La bella e la bestia, L’ora più buia, Dunkirk e The Shape of water.
Ma i premi più attesi sono quelli nelle categorie migliore attore e migliore attrice. Tra gli uomini, oltre a Chalamet, anche i più esperti Daniel Day-Lewis, con Il filo nascosto, Daniel Kaluuya, con Get Out, Denzel Washington, con Roman J. Israel, Esq., e Gary Oldman, con L’ora più buia. Per le donne, la gara è tra Frances McDormand, per Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Margot Robbie, per Io, Tonya, Meryl Streep, alla 21ma candidatura, con The Post, e Saoirse Ronan con Lady Bird, oltre alla Hawkins. Occhio anche per i film di animazione: Baby Boss, Coco, Loving Vincent, Ferdinand e The Breadwinner.

Articoli recenti

  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30
  • Mercato

Rothko incendia Sotheby’s: $ 85,8 milioni per il capolavoro in rosso della collezione Mnuchin

Il dipinto del 1957 sfiora il record assoluto e guida una serata da $ 433 milioni, tra rilanci serrati, nuovi…

15 Maggio 2026 11:37
  • Mostre

Il presente al collasso: la doppia mostra di Laura Pugno e Filippo Tommasoli da Habitat 83

Gli spazi di Habitat 83 a Verona inaugurano un nuovo ciclo espositivo dedicato al collasso ecologico e simbolico, con la…

15 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

A New York 3,5 milioni di pagine degli Epstein files diventano un’installazione monumentale

Alla Mriya Gallery di New York, ha aperto una controversa installazione che raccoglie tutti i file pubblici sul caso Jeffrey…

15 Maggio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

15 Maggio 2026 8:30