Categorie: Speednews

Le parole che contano. A Napoli, parte Altofest, il festival diffuso di arti performative

di - 4 Luglio 2018
Le parole sono importanti, per esempio, quando si legge, in rapida successione, “scarpe comode”, “bottiglia d’acqua” e “occhiali da sole”, vuol dire chiaramente che sta per iniziare Altofest ed è meglio prepararsi a dovere. Dal 4 all’8 luglio, torna il festival di arti performative ideato nel 2011 da TeatrInGestAzione e vincitore del prestigioso Effe Award. Ma dire che si svolge a Napoli potrebbe sembrare riduttivo, visto che gli appuntamenti si diffonderanno tra le tante immagini che la città partenopea in grado di offrire di sé è, tra i quartieri Materdei, Sanità, Centro Storico, Vomero e San Martino, in spazi pubblici, privati, domestici, chiusi, aperti, stretti, alti, lunghi. Al punto che, senza la mappa (che potete trovare qui, insieme al programma) e un cellulare carico, sarà facile perdere l’orientamento, il che potrebbe anche dare vita a situazioni interessanti ma quella è un’altra storia.
L’ottava edizione è dedicata al tema de “Le parole contano”, quelle che fanno muovere e che ci bloccano, che creano senso e che distruggono ciò che ci circonda. «In questo tempo di parole ostili, abusate, sbrigliate, lasciate andare in caduta libera, perdono peso, massa e misura. Nel passaggio dal plurale al singolare la parola si fa verbo dunque azione. Allora la parola è potere del corpo, capace di com-muovere. Ecco che la drammaturgia di Altofest 2018 prende forma di Commovimento Poietico- Politico, incarnandosi in parola custodita poi condivisa, esposta, dichiarata, manifesta, fino a farsi spazio del discorso», spiegano Anna Gesualdi e Giovanni Trono, direttori del Festival.
Tanti gli artisti invitati a dare luogo a uno spazio, a trovare una forma abitabile o attraversabile per le loro opere: Adham Hafez/Adam Kucharski (EG/US), André Chapatte “Zachary Airhorn” (BE), Amigdala (IT-Modena), Ateliersi (IT-Bologna), Chiara Frigo (IT-Verona), Effetto Larsen (IT-Milano), Federica Santoro & Luca Tilli (IT-Roma), La Società Dello Spettacolo (IT-Foligno), Marc Vilanova (ES), Michał Stankiewicz (PL), othernessproject (DK), Tangaj Dance (RO), Yotam Peled (DE), Cie ZORA SNAKE (CM); Antonino Talamo (IT-Napoli), Federica Terracina e Mario Avallone (IT-Orvieto-Salerno), Liuba Scudieri (IT-Napoli), Chorodomonte (IT-Napoli), per la sezione Extrafest.
Tanti anche i momenti di dibattito, come per Texture, Piattaforma di confronto tra esperti culturali internazionali, quest’anno incentrata sul titolo programmatico “Make Your Actions Reflect Your Words”, e per l’Osservatorio Critico, uno spazio permanente di riflessione e ricerca interdisciplinare a cura di Silvia Mei, Salvatore Margiotta, Mimma Valentino, Loretta Mesiti, Meike Gleim, Federica Terracina.
L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria, per informazioni potete contattare info@altofest.net.
In home e in alto: foto di V. Quintano. Altofest

Articoli recenti

  • Cinema

Prima di Cime Tempestose, era l’adattamento di Frankenstein a dividere il pubblico in due

Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà…

22 Febbraio 2026 16:32
  • Design

Fino a dove può spingersi il corpo umano? La risposta è nel design

200 oggetti tra esoscheletri, tute aerodinamiche e geometrie calibrate sono in mostra alla Triennale di Milano fino al 22 marzo,…

22 Febbraio 2026 16:11
  • Arte contemporanea

Giorgio Morandi incontra Etel Adnan: dialoghi cromatici tra forma e intensità emotiva

Al Museo Morandi di Bologna, la mostra esplora le connessioni tra due artisti che condividono rigore formale, liricità e visione…

22 Febbraio 2026 16:00
  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02