Fotografo, regista, compositore, porno-performer, pilota di volo acrobatico, disertore e agitatore politico, dottore in chimica, fisica e ingegneria elettronica. La biografa di un personaggio letterario? No, è la vera, rocambolesca vita di R.C. Horsch, uno dei più controversi e censurati artisti contemporanei di erotismo. Body and Mind è la sua prima personale italiana, alla Mondo Bizzarro Gallery di Roma. Un occasione per conoscere, attraverso 52 fotografie digitali, il complesso, poetico e sfrontato universo del sesso, secondo l’occhio “viscerale” dell’artista. Horsch, dopo avere sperimentato vari linguaggi e ambiti, dai film porno ai documentari sulle femministe di ultima generazione, negli ultimi anni si dedica prevalentemente alla fotografia digitale e al video, indagando il lato oscuro dell’erotismo. Sue fonti d’ispirazione restano la scena decadente newyorkese, le esperienze personali e la figura della donna – una creatura animalesca, sexy, aggressiva o spaventata- che nei suoi scatti sfugge agli stereotipi di bellezza imposti dallo star system e dai media.
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