E’ entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 ottobre la legge che istituisce la ARCUS spa. Di che si tratta? Di fatto di una branca del Ministero della Cultura costituita per gestire il patrimonio derivante dal 3% delle grandi opere. In soldoni (perché di soldoni si tratta) stiamo parlando di oltre 150 milioni nel prossimo triennio. Per restauri di chiese, centri storici, Università, e per la realizzazione di musei, scuole e centri sportivi.
La tabella con tutti i finanziamenti anno per anno è stata divulgata ed è consultabile. Ve la proponiamo, dopo averla consultata, non senza un pizzico di polemica. A fronte della saggia scelta di creare una spa che gestisca in modo dinamico finanziamenti esistenti, infatti, il Ministero ha effettuato la solita distribuzione di risorse a pioggia, riuscendo a disperdere un enorme patrimonio di 300 miliardi di lire. Giudicate voi.
documenti
la tabella
[exibart]
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