Dal 21 al 31 gennaio, l’arte viaggia in treno. Succede sulla linea Roma-Parigi, dove uno scompartimento sarà allestito con le opere di tre artisti contemporanei. Nome del progetto, Ligne Art, organizza Polart, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Cultura.
Il viaggiatore invitato accede alla mostra superando il pesante tessuto nero che oscura l’entrata. Egli accede ad un luogo scuro e allo stesso tempo reso colorato da Andrzej Miastkowski, reso sonoro e visivo dagli artisti di Elastic Group e abitato dall’opera inquietante di Gaëlle Lucas. Queste opere circondano il pubblico che deve voltarsi, evolvere nello spazio per percepire bene tutti gli elementi che lo compongono. Luogo, opere, visitatori… tutto si confonde. Questo spazio può dunque diventare un luogo unico d’incontri e scambi con altri oppure no, ognuno è libero di scegliere: di scambiare o interrogarsi.
POLART ha scelto gli artisti che partecipano secondo il loro potere di raggiungere un vasto pubblico, di tutte le età e di ogni ceto sociale. È importante per un luogo come questo di prendere in considerazione tutti questi parametri di ricezione delle opere esposte nel treno.
In occasione di Ligne Art, Polart pubblica un catalogo della mostra con la partecipazione di: Jean-Yves Bainier (responsabile del patrimonio del DRAC Alsazia), Paulina Kurc, Vincenzo Trione, Julian Zagazagoitia (curatore del Guggenheim Museum di New York) e Nadège Moreau.
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che bellissima idea!
spero abbia successo e "futuro" ;o)