La Fondazione Gianfranco Zappettini si costituisce a Chiavari con lo scopo di assicurare la conservazione, la tutela e la valorizzazione dell’opera e del patrimonio artistico di Gianfranco Zappettini. Tra le principali finalità della Fondazione vi è quella di favorire una migliore conoscenza sia in Italia che all’estero, tramite la promozione di mostre antologiche, pubblicazioni d’arte e di iniziative di ricerca e di studio, dell’opera dell’artista.
Inoltre la fondazione aprirà una sede a Milano che, già nel corso del 2004, sarà aperta per presentazioni, esposizioni temporanee e mostre
L’attività di ricerca della Fondazione (diretta da Giorgio Bonomi) si pone l’obbiettivo di costituire il maggire centro di studi sulle arti visive degli anni ’70, con particolare attenzione verso la “pittura analitica” o “pittura monocroma”. Questo centro di documentazione, oltre che promuovere l’attività espositiva, garantirà un servizio di informazione bibliografica, fotografica e audiovisiva costantemente aggiornato e fornirà altresì una consulenza specializzata, oltre che ai singoli studiosi, a redazioni di riviste e periodici, a case editrici e ad altre associazioni promotrici di mostre sia in Italia che all’estero. L’archivio della Fondazione e la sua collezione sono dunque destinati a implementarsi costantemente per creare infine un vero e proprio museo, rappresentativo dei più significativi autori della pittura analitica, punto di riferimento internazionale di questo specifico settore.
Tra i primissimi impegni della Fondazione c’è la realizzazione di una mostra antologica, Pittura 70, sui protagonisti della pittura analitica con opere provenienti sia dall’Italia che dall’estero.
A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…
Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…
Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…
Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…
Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.
La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…