I 4.500 metri quadrati di superficie utile del complesso sono il luogo dove si elaborano i progetti degli architetti che, dopo aver colto la peculiarità di questo spazio, lo hanno adattato alla specificità del lavoro contemporaneo rispettandone la struttura originaria.
L’edificio si sviluppa su tre livelli (foto): al secondo piano si colloca l’area di Architettura e Interni; al primo quella di Urbanistica e Pianificazione Territoriale; al piano terra si trova la hall di ingresso, la mensa con una zona di servizi ed un’area intenzionalmente non del tutto recuperata destinata alla proposta delle sperimentazioni dell’arte contemporanea, come è ormai ‘alla moda’ negli studi di architettura più à la page d’Italia.
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