Ma in che cosa consiste il fascino di questi edifici, noti solo ai pochi abitanti di queste minuscole frazioni? Sicuramente nell’essere i testimoni di un complesso sistema ecosistema, dove rogge, marcite e chiuse regolavano una dei più complessi sistemi idraulici dell’Europa e dove qui, tra cascine e oratori, si costituivano le regole di una convivenza segnata dal ritmo delle stagioni e dal lavoro dei campi.
Interessante anche il piano di conservazione previsto da un consorzio di Enti che metterà a punto un vero e proprio laboratorio per lo studio e l’impiego di tecniche innovative per il restauro
Non mancano poi le delizie per gli occhi di fronte alle fresche illusioni del barocchetto lombardo o al bellissimo gruppo di tele settecentesche nella chiesa di san Giuseppe a Trognano
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