Lucca Art Fair. Ecco come è andata la terza edizione della fiera toscana
Tempo di bilanci ma anche di prospettive future. La prima e più importante è il coinvolgimento delle istituzioni che, come afferma l’ideatore della Fiera, Paolo Batoni, «Hanno iniziato a credere nel progetto e stanno seriamente pensando di sostenerlo. Tra i primi obiettivi vi è quello di creare un fondo di acquisizione, al fine di sostenere la giovane arte contemporanea, ma anche quello di coinvolgere maggiormente la città con mostre e installazioni diffuse». E prosegue «Con la presente edizioni abbiamo tentato di dare alla fiera una propensione molto più contemporanea, anche rispetto alle due precedenti». Appuntamento, dunque, all’anno prossimo. (Carmelo Cipriani)
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…