Durante tutta la giornata di martedì 18 novembre l’homepage del sito del Ministero è apparsa in un bianco e nero sfocato.
Se non fosse bastata l’ipocrisia traboccante della tivù e dei giornali di questi giorni, ecco servita anche la messa in scena di un’istituzione governativa. Lasciamo ai lettori ulteriori commenti.
[exibart]
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Visualizza commenti
Dipende.
Premesso che trovo addirittura patetiche le imposizioni riflessive dei minuti di silenzio,
trionfo di burocrazia del cuore, trovo invece
questo un esperimento interessante.
Al di là delle connotazioni ipocrite e politichesi, che invadono gli spazi in modo silenzioso anche tra insospettabili, per me rimane un approccio al media interntet affascinante. Comunque non ho visto il sito.
L'avrei sicuramente mantenuto per ricordo :)
La notizia si commenta da sé.
E pensare che ora negli annunci di lutto mettono la foto a colori!