Categorie: Speednews

Macro: chiarezza sul futuro del museo d’arte contemporanea di Roma. Un invito a Comune e PalaExpo

di - 17 Luglio 2019
Forse riusciremo a rivedere delle mostre al MACRO, di certo integrando la programmazione espositiva con una buona area educational e con una serie di attività collaterali. Ma intanto vorremmo lanciare un invito al Comune di Roma e al CdA di PalaExpo, che dovranno vagliare le candidature dei progetti per la prossima direzione del museo di via Nizza. Il bando è in scadenza tra poco meno di una settimana, il 22 luglio.
Come per i concorsi di architettura, che da sempre vengono resi pubblici (per esempio, il sito designboom.com pubblica quotidianamente progetti colossali che molto spesso restano solo sulla carta) pensiamo che sarebbe un bel segnale, forte e importante, se si decidesse di rendere pubblici tutti i progetti che perverranno all’attenzione dell’Amministrazione.
Sarebbe, così, davvero il principio di una “trasparente” rinascita di quel museo MACRO, affondato prima dall’assenza di una direzione effettiva, tenuto in piedi grazie al lavoro di un paio di curatori e a una programmazione realizzata “navigando a vista”, e poi dalla vicenda dell’Asilo di Giorgio de Finis, incaricato direttamente dall’Assessore Luca Bergamo e di cui conosciamo ormai perfettamente i pregressi, l’evoluzione e il declino.
Ebbene, ora che si torna – in teoria – a un metodo democratico di selezione, sarebbe – ribadiamolo – un grande segno di rinnovamento fondato sulla trasparenza, nonché di riconoscimento per i diretti interessati, se si mettessero in chiaro nomi, cognomi, idee e cifre di chi ha scelto di provare a dare, con il proprio contributo, una nuova chance al MACRO per rinascere. Come potrebbe avvenire questa rivoluzione di civiltà? Semplice: pubblicando sul sito di PalaExpo e RomaCapitale le varie candidature e proposte. Noi di Exibart rilanceremo con piacere i link dove poter leggere i curricula e i progetti, in modo che tutti, proprio tutti, possano farsi un’idea delle proposte, valutare se è stato scelto il migliore e condividere realmente quello che sarà il futuro del MACRO.
Ah, dite che c’è la privacy? Dite che magari qualcuno non vorrebbe veder letto il proprio sudato progetto da tutti gli altri colleghi? Se questa trasparenza risulta quasi utopica, potremmo però rilanciare l’invito chiedendo di sapere almeno da chi sarà composta la commissione giudicatrice dei progetti (e questo dovrebbe essere innegabilmente un punto in chiaro), oltre che i criteri di valutazione dei progetti e i punteggi assegnati alle singole voci ideate dai candidati.
Non credete che sarebbe un bel segnale di “onestà” intellettuale e politica?
Aspettiamo notizie! (MB)

Articoli recenti

  • Fiere e manifestazioni

ArtVerona 2026 guarda alle relazioni: ecco le novità della prossima edizione

ArtVerona presenta l’edizione 2026: nuove sezioni, Focus Corea, premi, progetti in città, dialoghi con il tessuto produttivo e un tema…

11 Giugno 2026 16:44
  • Mercato

Cinque domande ad Adrien Meyer, il battitore d’asta che ha orchestrato 1,1 miliardi in una notte soltanto

Dalla vendita dei record ai segnali di ripresa del mercato: Adrien Meyer – auctioneer, responsabile delle vendite private e co-chair…

11 Giugno 2026 13:39
  • Mostre

Sulle tracce del lapislazzulo e dell’Armenia: due mostre personali da Artopia a Milano

Negli spazi di via Lazzaro Papi 2 a Milano, la galleria Artopia ospita due mostre personali che si sviluppano in…

11 Giugno 2026 12:30
  • Bandi e concorsi

Germinale 2026, due bandi per artisti emergenti tra residenze e mostre

Germinale Monferrato Art Fest lancia due bandi dedicati agli artisti emergenti: residenze under 35 in luoghi suggestivi e le opportunità…

11 Giugno 2026 11:30
  • Personaggi

È morto Duane Michals: scompare il visionario che ha usato la fotografia per ritrarre i pensieri

Il mondo della fotografia contemporanea perde uno dei suoi più grandi e lucidi rivoluzionari. È morto a Manhattan, all'età di…

11 Giugno 2026 10:57
  • Beni culturali

I siti UNESCO del Libano sotto attacco: cresce l’allarme per il patrimonio culturale

L'UNESCO e le autorità libanesi denunciano ingenti danni ai siti di Tiro, Beaufort e Shamaa, inseriti nella lista del Patrimonio…

11 Giugno 2026 10:30