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Magia della tecnologia. Ecco il vincitore del Playable Museum Award del Museo Marino Marini

di - 18 Giugno 2018
Come sarà il museo del futuro? L’ingegnere e interaction designer Arvind Sanjeev ha risposto a questa domanda con Lumen, progetto che si è aggiudicato la prima edizione del Playable Museum Award, la call internazionale lanciata dal Museo Marino Marini, in collaborazione con l’Associazione Culturale TuoMuseo e con il supporto della Fondazione Cassa Risparmio Firenze, dedicata allo sviluppo di tecnologie fruitive e museali.
«Lumen ha colto perfettamente lo spirito del Playable Museum Award. Un progetto che ha saputo coniugare creatività manuale, innovazione tecnologica, scalabilità, interazione con e tra il pubblico e lo spazio museo, trasversalità e contaminazione delle competenze», si legge nelle motivazioni della giuria, composta da Giorgia Abeltino, Yuval Avital, Antonio Lampis, Jeffrey Schnapp, Fabio Siddu e Massimiliano Zane.
Lumen è una piattaforma di mixed reality storytelling che permette al pubblico di immergersi in una realtà alternativa – AR/VR (Augmented Reality/Virtual Reality) – attraverso tecnologie per il machine learning e il video mapping. Tutto questo grazie a un device altamente tecnologico creato dal ventisettenne indiano Sanjeev, uno strumento che permette alle persone di creare e raccontare le loro storie attraverso interazioni magiche con l’ambiente e lo spazio in cui si trovano. Di che dispositivo si tratta? Di un oggetto con il quale abbiamo confidenza fin da bambini, ovvero, una speciale torcia che consente di “illuminare” particolari nascosti delle opere.
«Il progetto vincitore LUMEN soddisfa tutti i requisiti della call: è ambizioso e sicuramente innovativo ed apre nuove sfide in tema di innovazione culturale, sperimentazione e futuro. Un progetto playable a tutti gli effetti che vedrà la sua realizzazione in prototipo con conseguente sperimentazione a gennaio 2019, quando lanceremo anche la seconda edizione del Playable Museum Award», ha commentato la Presidente del Museo Marino Marini, Patrizia Asproni.
Al vincitore un grant del valore di 10mila euro e il sostegno dei mentor della giuria e di Fabio Viola, curatore del progetto. La cerimonia ufficiale di consegna del grant avverrà alla riapertura del museo a ottobre, durante una giornata tutta dedicata al Playable Museum Award, con la presentazione dei progetti finalisti e della piattaforma online dedicata al premio. Un data bank di idee e creatività, un’intelligenza collettiva che si è deciso di mettere a disposizione di tutti, posizionando così il Marino Marini come hub immateriale di incontro tra produzione e consumo culturale.

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