Si è aperta a Merano nella sede espositiva della Cassa di Risparmio la mostra METAPITTURA.
Parlare di pittura in un momento in cui se ne dichiara l’obsolescenza, appare ancor più sensazionale se consideriamo l’età dei pittori che espongono in questa piccola ma interessante mostra alla Kunst Meran; sono tre artisti nati tra il 1972 ed il 1974 che hanno all’attivo già diverse mostre. Anomalia del dipingere, diremo, in quest’epoca di fotografia imperante, di video, d’ibridazione, in verità la pittura di Daniele Bordoni, Nazario Bamboli e Flavio De Marco è effettivamente un metalinguaggio, fuoriuscito dalla crisi della rappresentazione e frutto della de – costruzione del soggetto. Bordoni dipinge massicci, materici paesaggi dal colore strutturante, recuperando una tradizione pittorica che va da Sironi a De Stael, Zambaldi attraverso usa la figura per fermare l’immagine del fare com’edulcorata da ogni commento da qualsivoglia interpretazione, sospeso meccanismo dello scrivere e del pensare. De Marco coniuga il paradosso magrittiano in chiave contemporanea attuando un incastro tra apparenza e verità, e sospende l’osservatore sulla soglia di una superficie impenetrabile per l’occhio, ma non per la mente.
[exibart]
È online il bando per partecipare alla 108ma edizione della Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia,…
Al Palazzo del Governatore di Parma, aprirà una mostra dedicata a Bernardo Bertolucci e a Novecento: l'esposizione rileggerà il film…
La compagnia KNK Teatro debutta all’Arena del Sole con un lavoro tra autobiografia e immaginario, per raccontare fragilità, smarrimento e…
In attesa dell’imminente apertura della mostra alla Tate Modern di Londra, cinque frasi di Tracey Emin ci guidano nella sua…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 24 febbraio all'1 marzo, in scena nei teatri…
Tra meditazione e materia si protrae fino al 24 aprile alla Galleria Il Ponte di Firenze la mostra di Mauro…