articoli correlati
Rivoli 2, la vendetta. È Beatrice Merz ad affiancare Bellini alla direzione
[exibart]
Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…
Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…
Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…
La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…
Artisti orientali e occidentali, moderni e contemporanei. Così la majors riflette il dinamismo del mercato dell'arte asiatico, proprio in concomitanza…
Frammenti Sospesi: a Torino, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia presenta la personale di Federico Montesano, una mostra in…
Visualizza commenti
Direi che il sistema caro Rossi non è stagnante da diversi mesi ma da anni...era negli anni '90 che bisognava avere il coraggio di combattere certe battaglie invece di pietire due righe su Flash Art. Ora è tardi per proteste collettive si può lottare solo singolarmente o in piccoli gruppi
Non scherziamo. "Firmare (le petizione) ma non marciare". Firmare perchè le cose non si gesticscono in questo modo:
-nomine nel periodo di distrazione natalizio
-tira e molla con hoffmann, creando un alibi alle nomine locali.
-Giovanni Minoli personalità che appare fuori contesto
-decine di giovani che vedono la meritocrazia scavalcata dalla politica.
Quindi la petizione va firmata, ma senza troppe speranze. La speranza è solo nell'onestà intellettuale futura. Nel lavoro futuro del singolo. Per evitare di fare sempre come il coccodrillo.
ma perchè non ci si organizza seriamente, battendosi affinché in ogni istituzione pubblica italiana il reclutamento di esperti e curatori nell'arte contemporanea avvenga per concorso pubblico, titoli e colloqui. anzichè organizzare un ricorso ad hoc tanto per regalare l'illusione di una insurrezione.
Ho sottoscritto l'appello e non condivido affatto che il tempo delle proteste sia passato. Anzi, direi che è proprio ora il momento di criticare. Avremmo dovuto fare una critica preventiva o alle intenzioni, che è tipicamente italiota? E chi se ne frega se Minoli non sa l'inglese! Se il CdA da lui presieduto avesse scelto con un criterio di onestà intellettuale tutto sarebbe a posto (la coppia Bellini/Hoffmann non era male ad esempio; quella con la Merz è ridicola).
Ma è ora che si deve criticare, non prima di vedere il risultato, il topolino partorito dalla montagna.
Rivoli un grande centro per l'arte contemporanea? Non sarà solo il grande centro per l'elevazione delle quotazioni degli artisti della tal fondazione e per permettere gli sgravi fiscali alla stessa?
Exibart deve pur guadagnare, non può schierarsi contro i caporali che gli dan da mangiare. I galleristi del giro son stati per lungo tempo collusi ed ora si fingon delusi. Luca Rossi l'ho ben rivalutato, anzi con lui pubblicamente mi scuso per non averlo apprezzato.Come pensierino di Natale penso che basti.
Magari si potesse creare un'alternativa ma forse non è ancora troppo tardi.
e la mangione amica di bellini? avrà forse qualche artista in coda per una mostra?
luca rossi, ne abbiamo da elencare. l'elenco della vergogna!
Non dico che non si debba firmare..io personalmente non lo farò ma non invito certo a non aderire. Quanto ho detto è che negli anni in cui il sistema Italia è diventato quello che, cioè gli anni '90, si è assistito al più bieco conformismo da parte di quasi tutti. Certo molti di voi erano probabilmente troppo giovani in quel periodo e quindi non hanno responsabilità
L'andamento della situazione riflette la fase attuale che non è solo italiana ma sovranazionale. A mio parere bisogna ripartire dal rivedere realmente il linguaggio, il ruolo e il format. Questo non significa sistema-rossi, perchè chiunque può abbracciare una logica diversa. Se si strutturasse un via parallela non ci sarebbe bisogno di petizioni (seppur legittime) perchè alcuni linguaggi, ruoli o format, diventerebbero automaticamente anacronistici e "fuori dal tempo".
Minoli,ha scelto bene.Auguro buon lavoro.
G.B.B.