Categorie: Speednews

Metti una notte a Pompei. Inaugurata l’illuminazione che permetterà una nuova fruizione del sito

di - 3 Luglio 2017
Arrivi a un crocevia miracolosamente silenzioso, poco affollato. Sulla strada lastricata, tra le grandi pietre squadrate, segui le profonde scanalature lasciate da bighe e carri, sfreccianti in entrambe le direzioni, che qualche volta si saranno anche scontrati, attirando gli sguardi curiosi degli avventori del thermopolium giusto dietro l’angolo. È semplice lasciarsi trascinare dall’atmosfera di Pompei, fantasticare sulle attività che fervevano ogni giorno. E da oggi sarà facile immaginare anche le notti, con la nuova illuminazione del Foro, della Basilica, delle Terme Suburbane, fino a Porta Marina. L’iniziativa, in collaborazione con Enel Sole e con il supporto della SCABEC, la società in house della Regione Campania che si occupa di valorizzazione e promozione dei beni culturali, consentirà l’apertura notturna del sito, con suggestive visite guidate, ogni martedì e giovedì dall’8 luglio, pensate come percorsi narrativi ed emozionali.
Con il supporto installazioni audiovisive, potremo ascoltare il ritmo dei tamburi delle sacre cerimonie in onore di Giove, la confusione del macellum, il mercato, e le voci dei fulloni, gli antichi lavandai, oltre che godere dei colori accesi degli affreschi, sui quali le ombre della notte proiettavano – e proietteranno – chissà quali altre storie. «Il nuovo impianto di illuminazione di Pompei, è un altro importante passo della rinascita di un sito archeologico unico al mondo, un percorso che in tre anni ha permesso di restituire al pubblico 30 domus, di dotare l’intera area archeologica di copertura Wi-Fi e di realizzare un itinerario di tre chilometri che consente la piena accessibilità a parte rilevante degli scavi. Grazie al suggestivo gioco di luci, le linee e le forme delle rovine risplendono ora di una rinnovata bellezza», ha dichiarato il Ministro Dario Franceschini.
Il progetto rientra nel programma Grande Progetto Pompei, finanziato dall’Unione Europea e con la partecipazione di una quota nazionale, per un importo complessivo di 105 milioni di euro che, dal 2012, ha contribuito a 76 interventi, di cui 64 conclusi e 9 in corso. «La rinascita di Pompei – ha detto il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti – è fondamentale anche per l’immagine internazionale del Paese. Ora dobbiamo farne un punto di riferimento per lo sviluppo di tutto il territorio, collegando Pompei con Ercolano, Stabia, Torre Annunziata. Questa è una delle zone più belle del mondo, bisogna valorizzarla».
Una sfida difficile, contando che l’intera area vesuviana è ricca di storia e di suggestioni paesaggistiche anche al di là delle città ricordate da De Vincenti. Purtroppo, fino a ora, la zona non ha risentito degli influssi positivi riservati al grande attrattore pompeiano e la discussione rimane aperta e sempre più urgente, contando la situazione in cui versano alcuni siti, come Villa d’Elboeuf, grandioso palazzo settecentesco di Portici e da anni in condizioni di degrado, nonostante la recente vendita a privati, per 4 milioni di euro. (MFS)

Articoli recenti

  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40