Categorie: Speednews

Milano Art Week/12. Che colpo, miart! Ecco un primo giro in fiera, tra ottimi stand

di - 13 Aprile 2018
Diciamolo: questa 23esima edizione di miart ha iniziato con il botto, che vi piaccia o no. Nella giornata inaugurale di ieri il pubblico di appassionati e invitati (dopo le 18) e di addetti ai lavori e collezionisti (dalle 11 del mattino) non ha conosciuto sosta. E dai primi feedback già diversi galleristi erano ben contenti di essere a Milano.

Gli stand che ci hanno convinti di più, per ora? Sono quelli che offrono “solo show”, e la sezione “On Demand”, al suo secondo anno di vita.

Un pavimento rosso da Richard Saltoun per le fotografie non facili di Jo Spence, artista inglese che dagli anni ’70 si è occupata di documentare temi sociali e femministi, autoritraendosi anche nella lotta contro un cancro al seno, per sovvertire la nozione di una forma femminile idealizzata. Forte.

Smac Gallery di Città del Capo offre invece un bel both tutto di pittura, con Marlene Steyn. Accanto la VNH Gallery, con un raffinatissimo stand dove l’unica protagonista è la pittura di Chris Martin (sopra). Sempre da Parigi c’è anche il bello stand di Èric Hussenot con “on demand” dedicato a Cypriem Muresan, mentre Lange + Pult di Zurigo e Auvenier è stata forse la galleria più toccata, per aver rivestito in maniera decisamente queer tutte le pareti con del morbido pelo sintetico bianco, a fare da sfondo a Olivier Mosset o Francisco Da Mata, tra gli altri.

Belli, a volte anche bellissimi, gli allestimenti della sezione “Object”, segno tangibile che il design a Milano non si dimentica e anzi…si integra perfettamente, per esempio con gli animali in metacrilato di Gino Marotta da Erastudio Apartment Gallery di Milano.

Tornando sui passi dell’arte “on demand” di Giles Round occupa tutte le pareti di Emalin di Londra, e anche lo show di Maria Morganti (con Jacin Giordano) alla milanese Ottozoo colpisce per una potenza cromatica che in fiera, e non solo, è ben difficile da scovare. Altro raffinatissimo stand è quello di Apalazzo, Brescia, che tra gli altri mette in scena due splendide fotografie di Ibrahim Mahama (in home page), dalle quali non mancano le sue celebri installazioni con i sacchi di juta.

Aggiornamenti in corso.

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile a Milano

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

7 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Aprile 2026 16:35
  • Arte contemporanea

Violenza, desiderio e metamorfosi. Berlinde de Bruyckere si racconta

In occasione della sua mostra alla Galleria Continua di San Gimignano, abbiamo incontrato Berlinde De Bruyckere, che ci ha parlato…

6 Aprile 2026 16:00
  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026: a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30