Categorie: Speednews

Milano meet Napoli, a Brera incontro con il soprintendente partenopeo Spinosa

di - 10 Aprile 2002

Il quarto intervento del ciclo, dedicato al museo di Capodimonte, è presentato dal professor Nicola Spinosa, ora Soprintendente per il polo museale di Napoli, ma, sin dal 1984 a capo della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Napoli da cui dipendono alcuni dei complessi museali più rappresentativi d’Italia: Capodimonte e la Certosa di San Martino.
Progettato e costruito dai Borbone a partire dal 1738, il Palazzo Reale di Capodimonte divenne Museo Nazionale dopo l’Unità d’Italia.
La collezione Farnese, nucleo essenziale delle raccolte, giunta in eredità dai duchi di Parma al re Carlo, contava alla fine del Settecento oltre 1700 dipinti, insieme ad una selezione di arti decorative di altrettanto inestimabile valore. Nel corso del XIX e XX secolo, il Museo si arricchì di altre sezioni fondamentali: le collezioni borboniche, le opere provenienti da monasteri e chiese soppressi, le donazioni e le acquisizioni.
L’intero complesso, allestito alla metà degli anni Cinquanta da Bruno Molajoli, a distanza di trent’anni all’inaugurazione e a seguito delle gravi conseguenze del sisma dell’80, risultava ormai inadeguato alle più recenti esigenze, sia di pubblico che di norme di sicurezza.
L’intenzione principale della direzione del Museo è stata quella di riordinare le raccolte di Capodimonte, evidenziandone identità e peculiarità patrimoniali, anche attraverso una differenziata esposizione dei singoli nuclei storici (farnesiano, borbonico e postunitario nelle sue varie articolazioni), con lo scopo, fra l’altro, di raccontare anche destinazioni e funzioni della Reggia, riadattata a secondo delle esigenze dinastiche e culturali del Palazzo stesso.
Nel giro di soli quattro anni, una serie di lavori, tra cui la messa a norma ed il riallestimento di tutti i piani del Palazzo, hanno reso possibile la riapertura al pubblico del Gabinetto Disegni e Stampe, della collezione Farnese e del cardinale Stefano Borgia (1995), della nuova sezione per l’arte contemporanea (1996), e della Galleria Napoletana (1999).


10 Aprile 2002, ore 17.30
Nicola Spinosa, Soprintendente per il polo museale di Napoli,
Capodimonte, da Reggia a Museo
Milano, Palazzo di Brera, Via Brera 28
Sala Teatro (Aula 10) dell’Accademia di Belle Arti di Brera


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Popsophia 2026 indaga l’identità nell’era dei social: il programma a Pesaro

Popsophia 2026 torna a Pesaro con incontri, philoshow e un omaggio alla compianta fumettista Marjane Satrapi, per riflettere su identità,…

12 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Un vuoto strutturale e strutturante: la mostra “Counterforms” da A plus A Gallery a Venezia

Fino al prossimo 26 luglio, A plus A Gallery presenta "Counterforms", mostra a cura di Matt Williams e Neue Alte…

12 Giugno 2026 17:00
  • Beni culturali

Chi visita i musei italiani? Ecco i nuovi trend del 2026

Il report di Fondazione Delphos fotografa i consumi culturali su 223 siti: ingressi in crescita, contante in calo e una…

12 Giugno 2026 14:30
  • Mostre

Guttuso in mostra a Torino: 40 anni di pittura tra impegno civile e storia dell’arte

Una selezione di oli, disegni, chine e tecniche miste racconta quasi 40 anni di ricerca di Renato Guttuso e indaga…

12 Giugno 2026 12:30
  • Arte contemporanea

David Hockney è morto a 88 anni: addio all’artista che inseguiva la luce e la libertà

È morto a 88 anni David Hockney, tra i più influenti artisti contemporanei. Dalle iconiche piscine californiane ai paesaggi dello…

12 Giugno 2026 12:09
  • Arti performative

Portraits on Stage, il festival tra i borghi dell’Aniene dedicato agli outsider della storia

Fino al 2 agosto 2026, il festival Portraits on Stage attraversa nove borghi della Valle dell’Aniene con 26 spettacoli dedicati…

12 Giugno 2026 11:30