Bernd Becher, uno dei maggiori fotografi del Novecento, il cui nome ?da sempre associato a quello della moglie Hilla, con la quale condivideva l’opera, ?morto nei giorni scorsi in un ospedale di Rostock, in Germania. Oltre al proprio lavoro fotografico, i Becher rimangono legati ad una straordinaria attivit?didattica, avendo insegnato per decenni all’Accademia di Dusseldorf, con allievi alcuni fra i maggiori artisti impegnati nel medium fotografico, da Andreas Gursky a Thomas Struth, a Candida Hofer. Nato a Siegen nel 1931, Bernhard Becher ha studiato all’Accademia di Stoccarda ed in seguito all’Accademia di Dusseldorf, dove ha incontrato Hilla, sposandola nel ’61. Fin dal 1959 il loro lavoro fotografico si concentra su edifici di archeologia industriale, che approcciano per tipologie, silos, gasometri, altoforni, i famosi serbatoi per l’acqua. Alla prima esposizione, nel 1963 presso la Galleria Ruth Nohl a Siegen, seguono mostre individuali e collettive in gallerie e musei di tutto il mondo, fra cui diverse edizioni di Documenta, a Kassel, alla Biennale di San Paolo del Brasile, alla Biennale di Venezia, dove nel 1991 vincono il Leone d’Oro per la scultura. Nel 2004 si aggiudicano anche il prestigioso premio Hasselblad , in Svezia.
[exibart]
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averli in italia bravi artisti, bravi a fare anche gli insegnanti...
ciao becher