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Riserva indiana per artisti del contemporaneo scelti in un’ottica multimediale multiculturale e trasnazionale”. C’è tutto il
Bonito Oliva style in queste parole, con cui l’Achille nazionale presenta la terza edizione di
Intramoenia Extra Art – Castelli di Puglia. Un progetto di valorizzazione dei monumenti pugliesi con la magia dell’arte contemporanea, che quest’anno coinvolge Lecce, Muro Leccese ed Acaya, con un diversificato gruppo di artisti, da
Maja Bajevic a
ConiglioViola, Paolo Consorti, Franco Dellerba, Baldo Diodato, Maurizio Elettrico, HH Lim, Anish Kapoor, Mimmo Paladino, Luca Maria Patella, Perino&Vele, Vettor Pisani, Luisa Rabbia, Virginia Ryan, Francesco Schiavulli, Oliviero Toscani. A Lecce, dal Castello Carlo V – una delle più grandi fortezze di Puglia – allarga uno sguardo sulla città Oliviero Toscani, con un’immagine inedita del maestro della comunicazione, inno alla meraviglia della bellezza ma insieme critica alla sua degenerazione. A Muro Leccese la mostra anima il Palazzo del Principe ed il Borgo Terra, a partire dall’invito a risolvere il
Rebus interattivo dei ConiglioViola come via d’accesso al percorso mostra che si snoda nella meraviglia del “pensiero”. Il castello dalla cittadella fortificata di Acaya (ex Sègine), fabbrica dalla pianta trapezoidale costruita nel 1548, si apre per la prima volta al pubblico dopo i lavori di restauro, e qui il grand tour si muove dall’affresco tardo-bizantino raffigurante l’iconografia della “
Dormitio virginis”.