Categorie: Speednews

Musia a Roma, ovvero un grande spazio espositivo, una collezione, un ristorante. Presentazioni ufficiali della creatura di Ovidio Jacorossi

di - 12 Luglio 2017
Non è vero che con la cultura non si mangia. È questa la chiosa di un lungo discorso introduttivo fatto stamane dal dottor Ovidio Jacorossi, la cui famiglia è da sempre legata al mondo dell’imprenditoria e della cultura. Una famiglia importante a Roma, che negli anni ’20 aprì una rivendita di carbone in via dei Chiavari e che da allora si è espansa e sviluppata, dando lavoro a decine e decine di persone. Non dimenticando mai la cultura, e soprattutto l’arte visiva. La famiglia infatti nel tempo ha costruito una collezione di arte contemporanea di notevole interesse. Con l’andare avanti delle generazioni però la paura della disgregazione del patrimonio tra nuore, mogli, figli, ha fatto si che i fratelli decidessero di vendere parte della industria. Il civico 7 però di via dei Chiavari è rimasto alla famiglia, così come anche la collezione, che anzi nello specifico è rimasta al fratello Ovidio.
Gli spazi del civico 7 e 9 per oltre venti anni sono stati lasciati sfitti con l’ambizione però di farci qualcosa che potesse essere in qualche modo utile all’arte contemporanea, e anche alla divulgazione e conoscenza di quest’ultima. Con un parto che pare assai lungo, i lavori di ristrutturazione dell’edificio sembrano però essere vicini alla conclusione, e per la fine di ottobre nascerà MUSIA living and arts.
In visita oggi in anteprima al cantiere, abbiamo potuto osservare la magnificenza di un palazzo storico romano, con stratificazioni che vanno fino al Medioevo, ma abbiamo soprattutto osservato come saranno strutturate le sale, e si è capito di più cosa succederà all’interno di queste mura. Pare infatti che nell’autunno saranno ben tre i privati che apriranno spazi di arte contemporanea a Roma, e questo, in un momento assai difficile come quello che stiamo vivendo, appare un sano e speranzoso respiro lungo. Molte cose ancora sono top secret, i nomi dei vari curatori per esempio, però sappiamo già che ci saranno oltre 700 metri quadri dedicati alle esposizioni, una sala dedicata unicamente alla collezione di famiglia, ed alcune sale dedicata anche alla vendita. Sempre Jacorossi racconta infatti che nelle sue intenzioni c’è quella di di portare curiosità ed interesse tra un pubblico romano di addetti ai lavori e non, che appare oramai piuttosto svogliato e disincantato. E perché no anche di aumentare il collezionismo.
Lo spazio sarà anche altro, ovviamente. C’è infatti una grande sala che sarà appannaggio di un ristornate ai cui fornelli vedremo uno chef di grande fama- top secret anche questo-,  una terrazza dove gustare aperitivi, un Wine Bar. Ci saranno poi eventi, laboratori, conferenze. Insomma, le opportunità ci sono. Adesso tocca solo aspettare qualche mese. (Sabrina Vedovotto)

Articoli recenti

  • Mostre

Murano Illumina il Mondo: il linguaggio del vetro in Piazza San Marco

Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…

16 Gennaio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Allo Spazio SLAP di Milano c’è una mostra in cui si scompare nella luce

SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…

15 Gennaio 2026 20:10
  • Attualità

In Iran chiudono anche le gallerie d’arte, tra proteste e blackout

Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…

15 Gennaio 2026 19:05
  • Mercato

Basquiat vs Klimt: una sfida fra titani nel mercato dell’arte degli ultimi 20 anni

Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…

15 Gennaio 2026 18:49
  • Progetti e iniziative

L’arte contemporanea varca le soglie del carcere di Bologna: il progetto di Anila Rubiku

In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…

15 Gennaio 2026 18:01
  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40