Si ripete quest’anno a Bolzano durante il periodo natalizio la mostra a cielo aperto “Ponti d’artista“, curata da Letizia Ragaglia. L’iniziativa, organizzata dalla Città di Bolzano, vedrà sette ponti del capoluogo altoatesino risplendere delle opere luminose di altrettanti artisti locali, chiamati a riflettere sul tema della luce.
La ricchezza architettonica di ponte Talvera si rricchisce nel lavoro di Elisabeth Weiss di una valenza sociale. “Insieme – Gemeinsam” è il titolo del lavoro dell’artista bolzanina: tali parole, a piccole lettere dorate, percorrono il bordo del marciapiede del ponte. Su entrambi i lati troneggia una regolare sequenza di centinaia di girandole semitrasparenti illuminate dal retro, che recano la firma delle persone che hanno aderito al progetto. Il soffio del vento metaforicamente mescola e scambia i nomi che si agitano “insieme”. Un invito agli abitanti di entrambe le sponde del fiume a lavorare insieme per costruire una serena convivenza. A chi in inverno è costretto a sostare a lungo sopra o sotto i ponti senza potersi riparare dal freddo in un luogo coperto è dedicato “transithotel“, il progetto di Arnold Mario Dall’O: l’artista doterà Ponte Loreto di punti di sosta riscaldati e riparati da tettoie. Una stigmatizzazione delle frenesie consumistiche natalizie è il messaggio proposto da Fasoli m&m: Ponte Palermo si trasformerà nell’anticamera di un centro commerciale, grazie all’installazione di grandi immagini in PVC che riproducono macchine trasbordanti di regali e passanti diretti verso il più vicino shopping center. Kathy Leonelli ribattezza per l’occasione Ponte S. Antonio in “Ponte dei giocattoli“. I bambini saranno i veri protagonisti del progetto, chiamati a portare i loro vecchi giochi sul ponte durante tre azioni condotte dall’artista; i regali raccolti saranno donati poi a gruppi umanitari. Julia Bornefeld e Gino Alberti , arricchiranno il grigio Ponte Resia di un sovradimensionato cuore rosso luminescente: per questo Natale la città riceve in dono un messaggio d’amore.
Giochi di parole e straniamenti semantici sono invece le proposte di Werner Gasser per Ponte Druso e di Stefan Tschurtschenthaler per Ponte Roma. “ L’evoluzione della vita è determinata dalla perdita irrevocabile di una
verità assoluta“: questo è l’assunto di Werner Gasser, che trasformato in insegna luminosa, si pone in netto contrasto con la ripetizione ossessiva delle stereotipate scritte che ci augurano “Buone Feste”; un modo per invitarci a riconsiderare il concetto di Natale in un’ottica meno riduttiva e totalizzante. Anche l’installazione del meranese Stefan Tschurtschenthaler per Ponte Roma è incentrata su quattro parole infinitamente ripetute: “Buon Natale” e “Frohe Weihnachten”. Le parole, scomposte in lettere, andranno a formare un rebus natalizio che si svelerà solo a chi sarà disposto a soffermarsi e sfuggire alla consueta fretta.
Progetto speciale – collaterale a Ponti d’artista – sarà quello dell’artista Daniela Chinellato . L’artista bolzanina interviene su Vicolo Gumer con l’installazione di una spettacolare serie di sculture/maschere in ferro che ondeggeranno all’avvicinarsi dei passanti.
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