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Nati con la Cultura sbarca al Castello di Rivoli. E per le famiglie si rinnova la possibilità di un “Passaporto Culturale” per un anno di ingressi gratuiti al museo

di - 7 Marzo 2015
Domani la Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus e il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli daranno il via alla prima estensione di Nati con la Cultura, progetto fino ad ora collegato con l’Ospedale Sant’Anna di Torino e Palazzo Madama.
L’idea è quella di accogliere i neonati degli Ospedali di Rivoli e di Susa con l’assegnazione di un Passaporto Culturale che darà diritto all’intera famiglia di visitare gratuitamente per un anno il Castello di Rivoli. La cultura entra così nella vita del bambino fin dai primi giorni, con la speranza che rimanga una costante di tutto il suo percorso. I familiari potranno inoltre scattare una foto del nuovo arrivato con un’opera a loro scelta, testimoniando così la prima esperienza culturale del bambino in un museo.
Il Castello non è nuovo nel tema, da tempo infatti è impegnato in progetti che hanno il fine di umanizzare le strutture ospedaliere attraverso il coinvolgimento della comunità. In questo modo si tenta si rafforzare il legame con il territorio e di sensibilizzare sull’argomento un pubblico sempre più vasto. La cultura può influire sul benessere delle persone, a volte perfino sulla salute, per questo motivo la diffusione dell’arte e della cultura contemporanea è fondamentale.
Nati con la Cultura non si fermerà qui. Il progetto infatti ha visto l’adesione di Torino Città Capitale, l’associazione presieduta dall’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte che gestisce l’Abbonamento Musei di Torino e Piemonte, che sta agendo su due fronti. Da una parte contribuisce, insieme a Fondazione Fitzaccarldo e l’Osservatorio Culturale Piemonte, a un’indagine sul web tramite questionario per rilevare quanto i musei si percepiscono family friendly. Ad oggi hanno risposto 61 musei ma l’auspicio è che i dati possano coprire tutto il territorio nazionale. Dall’altra l’associazione sta organizzando dei focus group mirati al target famiglia con bambini, cercando di coinvolgere diverse tipologie di genitori, anche coloro che solitamente non frequentano musei.
Per la giornata dell’8 marzo, che festeggerà l’adesione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea al progetto, le famiglie potranno visitare gratuitamente la collezione e partecipare a un workshop di serigrafia tirata a mano. Il museo naturalmente è già baby-friendly quindi, questa domenica, non avete scuse. (Giulia Testa)

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