Categorie: Speednews

Nel 2020 Yayoi Kusama porterà le sue opere al giardino botanico di New York

di - 13 Luglio 2019
Yayoi Kusama ha recentemente compiuto novant’anni, ma questo non è assolutamente un ostacolo ai suoi progetti futuri. Il prossimo imperdibile appuntamento è già fissato per Maggio 2020, presso la sede esclusiva del New York City Botanical Garden, nel Bronx. Uno spazio enorme, immerso nel verde, che farà da cornice alle opere dell’artista. Un’esperienza multisensoriale che denota il profondo legame di Kusama con la natura. La primavera è il momento deputato per l’inaugurazione, ma pare che il progetto sia destinato a mutare al variare delle stagioni, assecondando così l’ordine naturale. L’esibizione terminerà infatti nel Novembre dello stesso anno, in pieno autunno.
Un progetto pensato in armonia con lo spazio che lo ospita, sfruttando al meglio l’immenso territorio a disposizione. Al suo interno saranno disseminate le installazioni che hanno reso nota in tutto il mondo l’artista giapponese. Ambienti specchianti, forme organiche scaturite dalla sua fantasia, e le inconfondibili sculture gigantesche di fiori colorati trapuntati di pois, celebre cifra stilistica di Kusama. Negli edifici saranno esposti anche collage e opere su carta, disegni di botanica forse meno noti, ma ugualmente significativi nel far emergere la fascinazione dell’artista per la natura, lo studio sistematico dietro i suoi lavori. “Ciò che potrebbe apparire al visitatore come astrazione pura, è invece una precisa manifestazione di come Kusama vede l’universo, in particolare il mondo naturale”, spiega Carrie Rebora Barratt, presidente del New York Botanical Garden. Inoltre Yayoi creerà appositamente per l’occasione dei nuovi lavori, pensati proprio per la location, inclusa una monumentale zucca site-specific e la sua prima installazione partecipata: una serra che subirà delle modifiche nel corso dell’esibizione. Il Botanical Garden non anticipa altro, garantendo che ulteriori informazioni saranno date quest’autunno. Non ci resta che aspettare.  (Yasmin Riyahi)
In alto: Yayoi Kusama – FLOWERS THAT SPEAK ALL ABOUT MY HEART GIVEN TO THE SKY e PUMPKIN (2018). Courtesy Ota Fine Arts, Tokyo/Singapore/Shanghai e Victoria Miro, London/Venice. © Yayoi Kusama.

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere a gennaio in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

15 Gennaio 2026 17:40
  • Musei

Il New Museum di New York è pronto a riaprire, con spazi raddoppiati

L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…

15 Gennaio 2026 14:12
  • Arte contemporanea

Il Rijksmuseum di Amsterdam avrà un nuovo parco per la scultura contemporanea

Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…

15 Gennaio 2026 11:36
  • Formazione

Cultura e (tras)formazione digitale: al via i nuovi corsi di Dicolab

Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…

15 Gennaio 2026 10:30
  • Archeologia

Archeologia preventiva a Pietralata: nuove scoperte sull’antica Roma

Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…

15 Gennaio 2026 9:46
  • exibart.prize

exibart prize incontra Josine Dupont

La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…

15 Gennaio 2026 9:07