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Non solo Centro Pecci. Nasce a Prato “.con”, nuovo network di realtà culturali, per rilanciare l’arte come motore per il territorio

di - 28 Settembre 2016
Prato si conferma punto di riferimento dell’arte di oggi in Italia con l’ideazione di .con | CONTEMPORANEO CONDIVISO, progetto di rete tra spazi no-profit che ha l’obiettivo di promuovere la ricchezza culturale della città toscana attraverso le realtà più attive sul territorio, alla scoperta di nuovi spazi creativi e creando nuovi percorsi culturali per i turisti, ma soprattutto per gli abitanti.
Dietro l’organizzazione degli eventi in programma c’è il lavoro di una rete di soggetti pubblici e privati, con la collaborazione e il supporto attivo dall’assessorato alla cultura del Comune di Prato. Istituzioni e realtà culturali hanno deciso di creare un network artistico in grado generare nuove riflessioni nel mondo del contemporaneo, che si tratti di arti figurate, architettura, fotografia o cultura in generale. Fisicamente la rassegna si svilupperà in 11 spazi che ospiteranno eventi di ogni sorta, dalle mostre fotografiche alle esposizioni passando per le performance dal vivo, intervallati da momenti musicali. Gli eventi legati al progetto partiranno dopodomani, 30 settembre, e coinvolgeranno dieci diverse realtà del contemporaneo presenti sul territorio: Artforms, [chi-na], C.U.T. Circuito Urbano Temporaneo, Dryphoto Arte Contemporanea, Lato – MOO, Lottozero, Sedici, Studio MDT, Studio Corte 17, Kinkaleri_spazioK.
Tutti questi soggetti – associazioni, spazi creativi, artisti – cercheranno di fare della cultura motore di sviluppo sociale, con un lascito che vada oltre gli eventi iniziali. Ad inaugurare il 30 sarà la mostra “Wabi Sabi” di Martina Della Valle, riflessione dell’artista sull’imperfezione e il suo fascino, ospitata negli spazi della Dryphoto Arte Contemporanea. Poco più tardi, alle 20, vedrà il suo debutto Slideluck Prato: evento ibrido artistico-gastronomico che fonde condivisione gastronomica e avanguardia fotografica, si svolgerà presso l’associazione culturale [chi-na], che si trova nel cuore della Chinatown pratese. Per stimolare sempre nuove riflessioni sull’arte e la sua evoluzione verranno organizzate giornate più propriamente didattiche, come quella dell’11 ottobre organizzata da C.U.T. Circuito Urbano Temporaneo e dedicata all’educazione sui linguaggi della contemporaneità. Il programma prevede una successione di workshop a cura di esperti di settore: sei ore per riflettere sugli ultimi vent’anni di produzione artistica contemporanea. Nottata interdisciplinare allo spazio Lottozero, che inaugura invece il 15 ottobre dopo una ristrutturazione rivoluzionaria, ospitando una mostra e un concerto.
Tutti questi eventi saranno solo la punta dell’iceberg di un programma che si sviluppa fino a dicembre e lascia ben sperare per il futuro. Il progetto .con mira a trasformare il territorio anche attraverso interventi di archeologia industriale, andando a toccare zone sensibili della città ed ex-opifici oggi rinati come spazi artistici. (gt)

Sopra: Paolo Parisi, “Commonplace (Unitè d’habitation)” | 2011, Fondazione Brodbeck, Catania. May — September, 2011, plexiglas, steel, dimensions variable, oil on wood, three elements, cm 135×155 each. © L’autore e Fondazione Brodbeck, Catania.

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