Piccole grandi novità in casa Fondazione Fotografia, a Modena, che in occasione della riunione del suo comitato scientifico (composto da Michiko Kasahara, curatore capo del Metropolitan Museum of Photography di Tokyo, Sandra Phillips, curatore senior di fotografia del Museo d’Arte Moderna di San Francisco (SFMOMA), Olivier Richon, capo del Dipartimento di fotografia del Royal College of Art di Londra, Bas Vroege, direttore dell’istituzione olandese Paradox) lancia il nuovo indirizzo dell’istituzione, per il prossimo futuro.
La novità più rilevante è stata la volontà (da parte del comitato) di dar vita a una serie di “missioni” affidate a fotografi internazionali e italiani, a cui sarà richiesto di lavorare in specifiche aree del mondo in collaborazione con organizzazioni, associazioni e istituzioni locali e a coprire i costi di produzione penserà la stessa Fondazione, che aquisirà anche parte delle opere realizzate in questi casi per ampliare la collezione.
E inerente alla collezione, poi, si è scelto di orientare le nuove acquisizioni verso le aree geografiche del mondo fino ad ora non comprese nelle raccolte (come ad esempio Oceania, Centro America, Canada e Stati Uniti, dagli anni ’80 ad oggi).
UniCredit sarà invece il nuovo gruppo “partnership”, che accompagnerà l’attività espositiva e didattica per tutto il biennio 2015-16.
Didatticamente parlando invece verrà attivato un nuovo corso (oltre a quelli già esistente del master e corso curatori) denominato “High PROfile”, rivoto a chi desidera sviluppare le competenze necessarie per fare della fotografia una vera e propria professione. Partenza, in questo caso, nell’inverno 2016, mentre per la prossima primavere si attendono i nomi del vincitori dei premi realizzati in collaborazione con Sky Arte HD: Premio Internazionale per la Fotografia, Premio per la Fotografia Italiana Under40 e il tutorial televisivo Foto Factory Modena, di cui a breve partiranno le riprese con i nove candidati selezionati. La fotografia non è mai stata così tanto sotto i riflettori.