In mostra trentaquattro opere, molte delle quali mai esposte, scelte fra sculture, ceramiche, bassorilievi e opere su carta. Sono lavori significative di alcuni passaggi cruciali del suo itinerario artistico e svelano qualcosa sia del Melotti piĂą espressivo e colorato sia di quello piĂą riflessivo e minimalista.
L’esposizione sorvola sugli anni Trenta e Quaranta per concentrarsi sul periodo post bellico, documentando la ripresa della pittura, incoraggiata dall’amico Lucio Fontana, e l’intensificazione dell’attività con la ceramica.
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
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