Si occuperà di nuove tendenze e anche di design. Dopo T293, spazio votato all’arte giovane, Napoli produce una nuova galleria d’arte di tendenza e di ricerca. Si chiama 404ARTECONTEMPORANEA. L’inaugurazione è affidata a 4 (Anna Fusco, Barbara La Ragione, Angelo Ricciardi, Vincenzo Rusciano) artisti ed alla mostra ‘Modern Beauty‘.
L’evento intende essere un contributo ad una riflessione su ciò che oggi è la bellezza: un tema estremamente attuale che, ancora adesso, divide drasticamente il grande pubblico dall’arte contemporanea, per la non riconoscibilità di una bellezza legata a qualità e abilità “tradizionali”. Che il concetto di bellezza sia uno dei più mutevoli è cosa ben nota, ma quale sia il “gusto del tempo” ossia il concetto di bello che è ritenuto vigente dalla classe intellettuale nella società in un certo periodo storico è cosa ben più difficile. La mostra dà un apporto al dibattito in corso convogliando l’attenzione degli osservatori su alcuni elementi caratterizzanti la definizione di bellezza attuale, come l’uso degli oggetti, i quali stanno assumendo il ruolo di sostituti di quelli che erano considerati i valori su cui poter costruire un’identità, sia sociale, sia del singolo individuo.
articoli correlati
Barbara La Ragione in mostra a Mantova
Anna Fusco alla Casina Pompeiana di Napoli
A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…
Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea
Oltre cento opere – tra multipli, stampe e rarità da collezione – raccontano l’eredità di Duchamp in una vendita speciale…
Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…
Il format espositivo YES, BUT debutterà a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterà opere site specific in spazi…
Visualizza commenti
Un augurio di buon lavoro alla nuova galleria della vivace scena artistica napoletana. Però... cos'é, una moda? Dico quella di chiamarsi con un numero, che poi se ti capita di discuterne con qualcuno ognuno li dà veramente i numeri, ed ognuno ha i suoi.
"...l’uso degli oggetti, i quali stanno assumendo il ruolo di sostituti di quelli che erano considerati i valori su cui poter costruire un'identità, sia sociale, sia del singolo individuo."...come è evidenziato nel film "Amélie" di Jean-Pierre Jeunet.