Potrebbe dunque sembrare singolare che a inaugurare questo spazio siano proprio due artisti come Miccini e Pignotti, ma la scelta dei due maggiori rappresentanti della poesia visiva in Italia diviene un omaggio a coloro che in epoche ancora lontane dagli universi telematici e digitali, hanno intuito e messo in atto quella potenza della comunicazione e quello sfaldamento dei sistemi tradizionali dell’arte che solo molti anni dopo sarebbe diventato il territorio più praticato dalle nuove generazioni. Due maestri quindi per dare avvio ad un nuovo luogo d’arte che molto spazio darà ai giovani artisti e alle nuove estetiche.
AMF Gallery è un’iniziativa culturale privata fuori da ogni logica di mercato che avrà la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Scandicci ma sarà sostenuta principalmente da Giancarlo Cauteruccio e dai suoi collaboratori.
La Galleria è collocata ad un chilometro circa dopo il Teatro Studio in direzione autostrada uscita Firenze Signa e si raggiunge con il bus 26 da via Alamanni.
articoli correlati
Giunture a Scandicci
Miccini e Pignotti in una mostra a Firenze
Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…
Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…
Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…
Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…
A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…
Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…