28 Gennaio 2003. Nasce una nuova Galleria a Torino. Una Galleria ma non solo. Un sistema. Un approccio multiplo al sistema dell’arte. Per fruirla ma anche per farla. GAS intende inserirsi nel contesto degli operatori del mondo dell’arte a Torino come un “dispensatore” di stimoli o provocazioni per fare, per animare, per implementare il pensiero di artisti – frequentemente giovani – ricorrendo a modalità differenti, sempre tuttavia imperniate sullo sviluppo del pensiero creativo. Sarà una galleria tradizionale, e tuttavia non proprio tradizionale: senza snobismi illustrerà infatti in maniera innovativa – con un sofisticato sistema interattivo implementato su pocket pc – le proprie mostre, i lavori, gli artisti. Fino a indicare con chiarezza i prezzi.
Così facendo GAS intende relegare in secondo piano la figura del gallerista-garante-consigliere-amico-pierre-guru sostituendola con dei fermenti di creatività, idee, spunti attorno a cui richiamare l’attenzione degli artisti muovendoli allo scambio di esperienze, quasi a ricreare un grande studio medioevale – ma con gli strumenti più avanzati di contaminazione virtuale.
Chi è il gallerista? Pietro Gagliardi nel 1968 fonda con altri 3 soci l’agenzia di pubblicità che ora si chiama BGS e condivide, per lungo tempo, con Barbella e Saffirio la responsabilità creativa, non disdegnando di interessarsi di altri aspetti del lavoro apparentemente più aridi – come il media, la produzione o la gestione –.
Dal 1968 ricorre con i suoi partner ogni anno ad un artista per la soluzione del problema degli auguri di fine anno ai Clienti, chiedendogli di fare un’edizione esclusiva numerata fuori commercio. Lo scorso anno la collezione ha avuto l’attenzione della GAM di Torino, che l’ha proposta in mostra al pubblico.
Il dialogo con l’arte si è, non sistematicamente ma significativamente acceso in diverse occasioni, con iniziative che coniugavano sempre l’esperienza in comunicazione con la passione per l’arte e la sua diffusione (Dai Musei di Torino ai muri della città – Le ultime pagine de La Stampa dedicate agli artisti e l’esperimento unico di istant art con Ugo Nespolo per citarne solo due).
La prima mostra, dal 28 gennaio, sarà una personale di Ennio Bertrand “Spray ” in collaborazione con B&D Studio Contemporanea di Milano.
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