Scade il 29 febbraio il termine per inviare il modulo debitamente compilato. A dire il vero, si spera che seguirà un approfondimento, perché il tipo di domande è senza alcuna peculiarità. In ogni caso, l’invito è rivolto ai galleristi che operano sul territorio torinese e milanese da parte delle rispettive Camere di Commercio, in collaborazione con il Centro Estero Camere Commercio Piemontesi, Torino Incontra e l’associazione Artegiovane.
Il fine consiste nel redigere un catalogo on-paper e on-line delle gallerie, in modo tale da avere uno strumento tangibile da proporre in occasione di fiere internazionali.
La domanda sorge però spontanea: vista la rapidità con la quale le gallerie aprono, chiudono, cambiano sede ecc. e vista la corrispettiva lentezza delle istituzioni, il suddetto catalogo avrà qualche utilità? (marco enrico giacomelli)
Camera di Commercio di Torino
Camera di Commercio di Milano
[exibart]
Dopo i lavori di riqualificazione degli spazi e il riallestimento delle 22 sale, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi riaprirà…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 10 al 15 marzo, in scena nei teatri…
L’European Alliance of Academies lancia Re:Create Europe, progetto da 1,7 milioni di euro per sostenere la libertà artistica e la…
Fondatore de Il Giornale dell’Arte nel 1983, figura centrale dell'editoria culturale in Italia, Umberto Allemandi è morto nel giorno del…
A Firenze, la casa d’aste Pandolfini presenta il dipinto “Angelica e Agricane” di Antonio Molinari, tratto dal capolavoro di Boiardo.…
Alla Fabbrica del Vapore di Milano, una mostra celebra Luca Vernizzi: 46 opere, tra grandi tele e lavori su carta,…
Visualizza commenti
Ottima la cosa se solo fosse fattibile. Ma i tempi e le incertezze sulla nascita e la morte delle gallerie non permette un punto di riferimento stabile per le istituzioni pubbliche che volessero pubblicare un "albo" delle gallerie d'arte. Comunque...tentar non nuoce.