Categorie: Speednews

Olafur Eliasson approda a Versailles. Con otto interventi che sperimentano i processi di percezione dello spazio, tra natura e uomo

di - 7 Giugno 2016
Diventato un evento cardine nel panorama culturale francese, l’arte contemporanea è accolta di nuovo al Castello di Versailles. Ogni anno, dal 2008, da giungo fino al 30 ottobre qui si son avvicendate le opere di Jeff Koons, Xavier Veilhan, Takashi Murakami, Bernar Venet, Joana Vasconcelos, Giuseppe Penone, Lee Ufan nel 2014 e Anish Kapoor nel 2015.
Quest’anno è la volta dell’artista danese, Olafur Eliasson, che ha messo tutta la sua energia e talento artistico per far rivivere i grandi artisti del periodo barocco che hanno fatto grande Versailles come Jules Hardouin-Mansart, André Le Nôtre, Charles Le Brun e Jacques-Ange Gabriel. Eliasson porta il sole nel castello di Versailles con Solar Compression o Deep Mirror e ci parla d’acqua con Fog Assembly, Glacial rock flour garden e Waterfall che troviamo nei giardini del castello.
Tra le stanze del re Sole si viene catturati in un susseguirsi di giochi di specchi, tra illusione e realtà in una dimensione completamente barocca, mentre i toni caldi del giallo riempiono dischi luminosi che si stagliano su cerchi neri, restituendoci possibili eclissi.
Nei giardini, lungo un percorso di tre opere, ripercorriamo i tre stadi dell’acqua che vanno dall’aeriforme, al liquido al solido, per creare sensazioni di continua impermanenza e trasformazione, come ha dichiarato l’artista durante la conferenza stampa. Infatti, in Fog Assembly, lo spettatore è immerso in una nebbia fitta, in cui si rischia facilmente di perdere il senso d’orientamento, chiamando in gioco altri sensi. Si approda poi a Glacial rock flour garden, ed infine a Waterfall, che si erige lungo il Canal Grande, opera dove l’acqua cade velocissima dall’alto di una gru. Durante la conferenza Eliasson ha anche ri-lanciato il suo simpatico gadget, che si porta anche al collo: Little sun. Trattasi di una piccola centrale elettrica personale, che funziona ad energia solare e che permette a tutti di diventare autonomi. La potete trovare sia nella boutique del Castello di Versailles come su www.littlesun.com. (livia de leoni)

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30