L’idea di OrfeoHotel è di costruire un’opera d’arte infinita, giocando sul fraintendimento legato all’uso dei non-luoghi del quotidiano per finalità estranee al quotidiano stesso. Un’idea in espansione (l’hotel avrà un consistente braccio in internet ed addirittura un settore didattico) che vuole inserirsi nel problematico contesto politico-sociale contemporaneo, sfruttando la serialità per contrapporsi ad essa. L’hotel, retoricamente spazio privato, intimo, per alcuni casa, per altri luogo di incontri amorosi, per altri condominio in continuo e rapido sviluppo e cambiamento, in Orfeo hotel diventa un tutto ibrido: piscina in fase di riempimento, spazio laboratoriale, fucina di idee, work in progress, crocevia di pensieri legati alla creazione di una nuova forma identitaria per l’arte e la cultura, basata sullo scambio; l’obiettivo è creare nuove fondamenta per un gioco di “ruoli” tutto basato sul contemporaneo.
L’ Orfeo Hotel ha aperto a Bologna durante la scorsa edizione di ArteFiera e si trova appunto in Via Orfeo 4°
link correlati
Orfeo Hotel – scheda
[exibart]
Maioliche, porcellane e un vetro veneziano sono i protagonisti della vendita (e mostra) genovese, a Castello Mackenzie. Ecco gli highlights…
L'immaginario di Roberto Cuoghi in mostra alla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare. Incontro con uno degli artisti più…
Dopo una battaglia legale durata dieci anni, la giustizia ha deciso: il miliardario mercante d'arte David Nahmad dovrà restituire un…
In questa intervista a margine della sua mostra negli spazi di MARTHA, a Palermo, Giusi Sferruggia ci racconta la sua…
Il progetto di Fulvio Morella, presentato in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, raccontato in un libro…
Negli spazi milanesi di Artopia, una mostra collettiva riunisce le opere di Kesewa Aboah, Alberte Agerskov, Aléa Work, Dimitra Charamandas…