Certo, ormai è difficile trovare una data giusta per un’inaugurazione, specie in un ambito come quello romano che vive un noto momento di fervore e dinamicità sul contemporaneo. Eppure, decidere di debuttare nelle stesse ore della sede romana della più importante galleria al mondo, Gagosian, dimostra quantomeno una buona dose di carattere e intraprendenza. Quella che deve caratterizzare la nuova galleria Endemica, che si piazza con i suoi spazi in quella che ormai identifichiamo come Macro Zona, per la grande concentrazione di iniziative art-oriented sorte intorno al museo capitolino. L’opening segue infatti altre aperture molto recenti, dalla nuova sede della galleria Traghetto, alla debuttante Hibrida, alla più recente Segni Mutanti. Endemica prevede di trattare giovani artisti italiani ma anche di importare a Roma artisti stranieri di livello. Inaugurazione con una collettiva di giovani affermati, molti dei quali già trattati e in concessione da alcune gallerie milanesi e torinesi, da
Alessandro Papetti a
Federico Guida, Giovanni Frangi, Andrea Zucchi, Fabio Grassi, Pierre Yves le duc, Salvatore Astore, Carlo Cane, Marco Cirnigliaro, Cristiana Depedrini, Tamara Ferioli, Andrea Guerzoni, Kinki Texas, Cristina Mandelli, Ada Mascolo, Barbara Nahmad, Roberta Savelli, Gosia Turzeniecka, Simone Zeni.articoli correlati
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