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Otto città di “Alcantara” per otto designer. Al MAXXI il celebre materiale torna in un viaggio metaforico da nord a sud del mondo

di - 2 Febbraio 2017
Si intitola “LOCAL ICONS. Urban landscapes north/south” la nuova mostra (a cura di Giulio Cappellini e Domitilla Dardi) che vede il MAXXI e Alcantara di nuovo insieme.
Dopo aver interpretato Roma, nel 2015, e le città dell’Occidente lo scorso anno, stavolta gli otto designer invitati a confrontarsi con il celebre marchio, Form Us With Love, Great Things to People, Gustavo Martini, Steven Haulenbeek, Marc Thorpe, Liliana Ovalle, Birsel + Seck e Ilkka Suppanen, rielaborano il Nord e il Sud del mondo: Stoccolma, Santiago del Cile, Rio de Janeiro, Chicago, New York, Mexico City (in home page), Dakar (sopra) e Helsinki, vedranno in scena un loro nuovissimo paesaggio.
E, come si rimarca nella comunicazione della mostra, dal dialogo di questi progettisti con gli elementi di queste metropoli, e la bellezza di Alcantara, “Ne è nato un racconto che ha fuso ideale e vita reale attraverso materiali visivi e fisici. Un ritratto personalissimo e non turistico delle città fatto di osservazione e di emozione”.
«Siamo molto compiaciuti di rinnovare la partnership con il MAXXI, sodalizio che anno dopo anno si esprime in progetti capaci di esaltare l’estrema multifunzionalità di un materiale unico, diventato nel corso degli anni parte integrante del processo creativo di artisti e designer di tutto il mondo», ha dichiarato il Presidente del brand Andrea Boragno, mentre la Presidente del MAXXI Giovanna Melandri ha parlato di Alcantara come “un partner attento, rispettoso e innovativo”, in un accordo che – dal 2011 – rispecchia in pieno il modello di alleanza e collaborazione innovativa tra pubblico e privato, basato sulla condivisione di progetti. Appuntamento stasera, dalle 18.30.

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