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a Salemi i dipinti del pentito di mafia Gaspare Mutolo
[exibart]
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In realtà Liggio non ha mai toccato un pennello. i quadri glieli dipingevano proprio mutolo e Alessandro Bronzini, altro stinco di santo della sua risma
operazione intelligente, un modo per raccontare una storia insolita...i saccardi sono tra le realtà più interessanti del sud Italia, idem per Zelle di Federico Lupo.
esporre le croste di mutolo è un'operazione inopportuna e puerilmente provocatoria, che di artistico non ha nulla. personalmente, da cittadino italiano mi sento insultato tanto da una mostra del genere quanto dal sedicente museo del sedicente sindaco sedicente soprintendente sedicente curatore della biennale sgarbi
guardando l'immagine Mutolo oltre che a Liggio i quadre li dipinge anche ai Saccardi