articoli correlati
Sgarbi rilancia:
a Salemi i dipinti del pentito di mafia Gaspare Mutolo
[exibart]
Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…
Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…
Un protagonista per sottrazione, nel secolo delle superstar, degli attori-brand. Lo ricordiamo così, tra film iconici e ruoli memorabili, che…
Università e Accademia di Catania presentano un'antologica dedicata ad Antonio Santacroce: al Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane, in…
Una ricerca di Valentina Salerno ricostruisce gli ultimi giorni di Michelangelo e mette in dubbio il rogo delle opere prima…
Fino al prossimo 15 marzo, a Ortisei, la Galleria Doris Ghetta ospita “It's Cold Outside”, mostra personale di Alessandro Artini,…
Visualizza commenti
In realtà Liggio non ha mai toccato un pennello. i quadri glieli dipingevano proprio mutolo e Alessandro Bronzini, altro stinco di santo della sua risma
operazione intelligente, un modo per raccontare una storia insolita...i saccardi sono tra le realtà più interessanti del sud Italia, idem per Zelle di Federico Lupo.
esporre le croste di mutolo è un'operazione inopportuna e puerilmente provocatoria, che di artistico non ha nulla. personalmente, da cittadino italiano mi sento insultato tanto da una mostra del genere quanto dal sedicente museo del sedicente sindaco sedicente soprintendente sedicente curatore della biennale sgarbi
guardando l'immagine Mutolo oltre che a Liggio i quadre li dipinge anche ai Saccardi