articoli correlati
Sgarbi rilancia:
a Salemi i dipinti del pentito di mafia Gaspare Mutolo
[exibart]
L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…
In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…
Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…
Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…
In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…
La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…
Visualizza commenti
In realtà Liggio non ha mai toccato un pennello. i quadri glieli dipingevano proprio mutolo e Alessandro Bronzini, altro stinco di santo della sua risma
operazione intelligente, un modo per raccontare una storia insolita...i saccardi sono tra le realtà più interessanti del sud Italia, idem per Zelle di Federico Lupo.
esporre le croste di mutolo è un'operazione inopportuna e puerilmente provocatoria, che di artistico non ha nulla. personalmente, da cittadino italiano mi sento insultato tanto da una mostra del genere quanto dal sedicente museo del sedicente sindaco sedicente soprintendente sedicente curatore della biennale sgarbi
guardando l'immagine Mutolo oltre che a Liggio i quadre li dipinge anche ai Saccardi