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Palermo, megafesta per inaugurare la nuova Guggenheim. Ma il museo dov’è?

di - 5 Maggio 2003

Una colossale festa di inaugurazione dal costo di oltre 102 mila euro si terrà il prossimo 9 maggio per festeggiare l’apertura di un museo che ancora non esiste veramente. La nuova sede della Guggenheim Foundation, a palazzo Sant’Elia, uno splendido edificio del centro storico palermitano. Cena di gala, spettacoli, musicisti e teatranti. Una cosa in grande… in attesa delle elezioni del 25 maggio. E’ questo l’asso nella manica di Francesco Musotto per le prossime elezioni alla provincia regionale di Palermo. Un progetto su cui Musotto sta investendo molto, specie da quando è rientrato nelle grazie di Forza Italia che lo ha ricandidato alla presidenza della provincia di Palermo.
Nella sede prescelta, il settecentesco palazzo di via Maqueda, i lavori di ristrutturazione, a spese della Provincia (2 milioni di euro), sono quasi ultimati. E l’accordo con la Guggenheim è stato siglato a New York poco più di un mese fa . L’inaugurazione della nuova sede palermitana dovrebbe avvenire -se tutto andrà liscio- nel marzo del prossimo anno con una mostra di Kandinskij. Nel frattempo è stata costituita una fondazione per gestire il museo e i rapporti con la Guggenheim Foundation. Si chiama ‘Fondazione Palazzo Sant’Elia’ ed ha una struttura complessa: un consiglio d’amministrazione (da 5 a 7 membri), un Sovrintendente, un comitato scientifico (3 membri) , un collegio di revisori, e ovviamente un certo numero di dipendenti. Ma, siamo realisti, il museo potrebbe aprire anche tra due o tre anni. (ugo giuliani)

[exibart]

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  • Se gli amici della provincia di palermo volessero avere una consulenza sul come rispettare le tempistiche di apertura di un museo di arte contemporanea, gli consiglio di chiedere ai politici napoletani che si stanno occupando della messa a punto e apertura di palazzo roccella.
    Qui hanno fatto tutto in un lampo!

  • Bravo Ugo,
    mi sembra che tu abbia colto l'essenza dell'evento nei suoi tre punti focali:
    1. elezioni amministrative (quindi grande fretta nella realizzazzione);
    2. contenitore vuoto ma pieno di personaggi(& marketing elettorale);
    3. fare progetti dispendiosissimi con una fondazione americana a spese nostre (cosa incredibile, questa, considerando che queste formule sono famose per funzionale al contrario).
    Questa è la Sicilia dei nostri Assessori e/o aspiranti tali.
    Ancora i miei complimenti per la sintesi con la quale hai fatto centro.

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