Stefano Cagol, Loris Cecchini, Lara Favaretto e Stalker si immergono nell’intricata questione del relativismo contemporaneo. Non solo un momento storico, non una corrente di pensiero, non una teoria filosofica, il relativismo è una maniera di concepire la realtà, un modo di pensare il mondo. La crisi della certezza conoscitiva apre molteplici possibilità di lettura delle cose, conducendo alcuni artisti ad un approccio aperto e mobile nei confronti del proprio lavoro, del dato osservato e della stessa vita quotidiana. Pensieri sul relativismo è un esempio di come tutto questo possa prendere forma nelle opere di giovani e affermati autori italiani. La manifestazione si svolge ad Ansedonia in una villa immersa in un uliveto, progettata dall’architetto Oreste Martelli Castaldi. Dopo il tramonto, l’opening prosegue con cena e danze.
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