Per chi nel mese di agosto resterà in città e per chi la città verrà a visitarla ci sarà un’occasione in più per coniugare cultura e cibo alternativo. Tutto il mese di agosto la Caffetteria del Macro, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma, sarà aperta al pubblico proponendo menu alternativi grazie ad una fusione biologica di materie prime selezionate e riscoperte: farro, kamut, avena, riso, miglio, orzo, cous cous, abbinate a ricette di tradizione e cultura.
Grazie a “Millevoglie” e alla sua gestione, la Caffetteria del Macro, in linea con le continue mutazioni dell’arte contemporanea, si esprimerà in una sorta di arte tattilo-sensoriale: nella classica panzanella i cereali sostituiscono il pane, alla peperonata viene aggiunto il kamut, la pizzarda si evolve con l’aggiunta di cereali misti. Un processo in cui l’estemporaneità viene dettata dalla fantasia e dai prodotti stagionali.
10 tavoli con un’accoglienza di 40 persone, con un bookshop e vista sulle opere di Tony Cragg in mostra.
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